Repubblica Ceca-Croazia 2-2, sotto di due reti i cechi trovano il clamoroso pari: report e pagelle

Repubblica Ceca esultanza

La Repubblica Ceca, sotto di due reti, riesce a rimontare nel finale. A Saint-Etienne succede di tutto. Croazia che si porta sul doppio vantaggio grazie alle reti di Perisic e Rakitic, ma i cambi del CT Kozak sono azzeccati, perché prima Skoda, poi Necid fissano il punteggio sul 2 a 2.

Da segnalare che al minuto 87’ il direttore di gara ha sospeso la gara per alcuni minuti per lancio di fumogeni da parte della tifoseria croata, che ha stordito anche un addetto entrato proprio per rimuovere il fumogeno.

LA CRONACA:

La Repubblica Ceca di Kozak non può sbagliare e si affida al solito 4-2-3-1. Lafata è il terminale offensivo, supportato dal trio Skalak, Rosicky e Krejci. La Croazia, alla ricerca del secondo successo che varrebbe gli ottavi, risponde con lo stesso modulo. Gli interisti Brozovic e Perisic, più il blaugrana Rakitic agiscono dietro lo juventino Mandzukic. Srna, nonostante il lutto del padre ed il rientro in patria per i funerali, è regolarmente in campo.

L’avvio è di marca ceca, con Rosicky che prova subito a prendere in mano la squadra, con i croati che non ci pensano due volte a spazzare i palloni che arrivano nella propria area. Ma la partenza sprint dura pochi minuti, il tempo necessario alla Croazia di prendere il pallino del gioco. Badelj mette i brividi a Cech con un destro da fuori, ma è fra il 20’ e 22’ che i croati sfiorano il goal in due occasioni. Prima Mandzukic viene murato dal portiere dell’Arsenal, poi Perisic manca l’aggancio da ottima posizione per un soffio. La Repubblica Ceca fa fatica, il possesso palla premia nettamente i croati che al minuto 37’ trovano, meritatamente, il goal del vantaggio. Badelj recupera palla e serve Perisic: l’interista non ci pensa due volte e lascia partire un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino opposto.

La ripresa si apre con la Repubblica Ceca alla ricerca del pari, ma al 59’ la Croazia, in contropiede, chiude la pratica. Perisic serve in profondità Rakitic, che con un delizioso tocco sotto beffa Cech. La gioia dei croati dura poco, perché al 61Modric è costretto a chiedere il cambio per un problema muscolare: al suo posto dentro l’ex interista Mateo Kovacic. La Repubblica Ceca accusa il colpo, la Croazia sfiora il tris al minuto 66’ con lo juventino Mario Mandzukic che da ottima posizione calcia alto. Kozak effettua un doppio cambio come ultima chance: dentro Sural e Skoda per gli spenti Skalak e Lafata. Proprio il neo entrato Skoda, al minuto 76’ accorcia le distanze. Cross di Rosicky al centro dell’area, Skoda sovrasta Corluka e con un preciso colpo di testa insacca. Nel finale succede praticamente di tutto: l’inglese Clattenburg ha sospeso la gara per alcuni minuti per lancio di fumogeni da parte della tifoseria croata, che ha stordito anche un addetto entrato proprio per rimuovere il fumogeno. Poi proprio in pieno recupero, Vida tocca con la mano in area e “regala” un rigore alla Repubblica Ceca. Dal dischetto va Necid che non sbaglia.

LE PAGELLE:

REPUBBLICA CECA (4-2-3-1): Cech 6, Kaderabek 5.5, Hubnik 5.5, Sivok 5.5, Libersky 6, Plasil 6 (86’ Necid 6.5), Darida 6, Skalak 5 (67’ Sural 6), Rosicky 6.5, Krejci 6.5, Lafata 5 (67’ Skoda 6)

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic 6, Srna 6.5, Corluka 6, Vida 5, Strinic 6, Badelj 6.5, Modric 7 (62’ Kovavic 6), Brozovic 6, Rakitic 7 (97’ Schildenfeld ng), Perisic 7, Mandzukic 6

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