Irlanda-Svezia 1-1, non basta il super goal di Hoolahan per i verdi: report e pagelle

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Emozionante partita tra Irlanda e Svezia. La gara ha visto le due compagini uscire con un punto a testa che non accontenta nessuna delle due Nazionali. Nonostante questo la partita ha emozionato tanto sotto tutti gli aspetti, con l’Irlanda che ha merita di più rispetto alla Svezia, dove Ibrahimovic non è riuscito a colpire come nelle qualificazioni.

LA CRONACA:
Primo tempo che inizia a ritmi blandi con le due squadre che stentano a trovare la trama di gioco giusta per impensierire l’avversario. L’Irlanda prova subito a fare la partita trovando subito un calcio di punizione invitante sull’asse di sinistra grazie alla percussione di Brady. Al 5′ minuto Ibrahimovic trova spazio sulla sinistra lasciando Berg libero di fare il centravanti puro, permettendogli di creare un occasione ghiotta che non viene poi sfruttata dai compagni svedesi. Al 9’minuto uno schema dell’Irlanda da fallo laterale permette a Hendrick di calciare al volo sui cui Isaksson riesce a far valere la sua esperienza, deviandolo in calcio d’angolo. Al 16′ minuto però, l’Irlanda ha la prima vera occasione della partita: dal calcio d’angolo battuto dalla sinistra, una torre irlandese svetta su di tutti riuscendo a servire un assist d’oro per il capitano O’Shea che a due passi dalla porta non riesce ad impattare al volo il pallone, sprecando un occasione incredibile. Al minuto 23 della gara la Svezia continua il suo possesso palla sfruttando opportunamente le due fasce, arrivando a crossare in maniera pericolosa con Lustig, trovando però Randolph preparato, riuscendo ad anticipare sia Berg che Ibra. Risponde subito l’Irlanda che al 28′ sfiora la traversa con un gran tiro di Brady che scambia bene sulla sinistra con Long arrivando alla conclusione con il destro, sfiorando la traversa della porta svedese. Qualche minuto dopo Hendrick, scambiando ancora una volta con Long, riesce ad andare alla conclusione, colpendo il pieno la traversa. Il primo “brivido” dalle parti di Randolph lo provoca, niente meno che Ibrahimovic che al minuto 38′, da un’azione sviluppata dal calcio d’angolo, prova a calciare al volo di sinistro mandando il pallone per aria. La reazione dell’Irlanda non si fa attendere. Sempre dalla sinistra al minuto 42′, trova un bel cross del solito Brady che mette al centro un pallone splendido, lisciato da tutti i suoi compagni di squadra. Al termine del primo tempo più Irlanda che Svezia con gli svedesi che stentano a trovare un idea di gioco.

Pronti via e l’Irlanda inizia il secondo tempo come aveva terminato il primo: al 46′ minuto Hendrick riesce a calciare in porta dai 20 metri, trovando Isaksson pronto. La Svezia non sembra essere scesa in campo e due minuti più tardi subiscono la rete dell’1-0 da parte dell’Irlanda. La Green Army parte forte sulla destra con Coleman che dribbla Olsson inventando uno splendido cross per Hoolahan che con uno splendido destro al volo infila Isaksson sbloccando la partita. La Svezia metabolizza la rete e riprende coscienza della partita sfiorando il pari con Forsberg che quasi a porta vuota manda in alto il pallone, mancando il momentaneo pareggio per gli Svedesi. L’Irlanda dopo aver segnato aspetta gli avversari, concedendogli di ripartire al meglio e difendendosi dai numerosi cross della Svezia. Al contrario del primo tempo, la Svezia è padrona del campo, alla disperata di ricerca di agguantare il pareggio. Al 59, un cross di Olsson mette in grado Ibrahimovic di calciare al volo, mettendo paura ai tifosi dell’Irlanda. Pur mettendoci la grinta e la voglia di ritornare al pareggio, la Svezia non riesce a passare davanti la muro eretto da parte dei verdi d’Irlanda che continuano ad applicare un duro catenaccio, pronti a colpire in caso di ripartenza. Al 71′ minuto di gioco però un lampo della Svezia riporta in parità il punteggio: Ibra recupera palla riuscendo a scambiare con Guidetti all’interno dell’area, il cross dello svedese è teso e ben calibrato e nel tentativo di anticipare Larsson, Clark butta la palla all’interno della propria porta, pareggiando il conto dei gol. La partità è ormai intensissima e al 77′ minuto Whelan entra durissimo su Lewicki, scatenando la furia di Larsson che va a muso duro contro il calciatore Irlandese: l’arbitro serbo ammonisce Whelan. La partita stenta a riprendere la forma incredibile dei primi 20 minuti del secondo tempo, finendo per sedersi sul risultato di 1-1. Per quanto visto da parte di entrambe le compagini, sarà difficile che sia Svezia che Irlanda possano impensierire Belgio e Italia.

LE PAGELLE:
Irlanda (4-3-2-1): Randolph 6; Coleman 7, O’Shea 6, Clark 5, Brady 7; McCarthy 6 (McGeady S.V), Whelan (5), Hendrick (6); Hoolahan 7 (Keane S.V.), Walters 6 (McClean 6.5), Long (6).

Svezia (4-4-2): Isaksson 6; Lustig 6 (Johansson 5), Lindelof 6, Granqvist 6, Olsson 6; Larsson 6.5, Lewicki 5 (Ekdal S.V.), Kallstrom 6, Forsberg 6; Berg 5 (Guidetti 6), Ibrahimovic 6.

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