I più grandi acquisti flop del nostro campionato dal 2000 ad oggi

Ricardo QUARESMA

Dai primi anni 2000 ad oggi nella nostra amata Serie A si sono visti moltissimi campioni affermati, giovani talenti e, soprattutto flop mostruosi, arrivati in Italia tra l’amore e la speranza dei tifosi per poi essere catalogati dagli stessi come “bidoni”. Eccone alcuni (tragici) esempi.

Gaizka Mendieta: comprato dalla Lazio nel 2001 per ben 43 milioni di euro dal Valencia per sostituire il partente Pavel Nedved, direzione Juventus, si è rivelato un vero e proprio flop del nostro campionato, facendo infuriare tutti i tifosi biancocelesti e, soprattutto la società. Lo spagnolo è rimasto solamente un’annata in Serie A collezionando 20 presenze e 0 reti… Insomma, una vera e propria delusione.

Diego Ribas da Cunha: centrocampista brasiliano che ha fatto innamorare tutta la Germania ed in particolare i tifosi del Werder Brema ma che si è fatto odiare da quelli della Juventus. Il “talento” brasiliano viene acquistato dalla società di Agnellii per ben 23 milioni di euro, strappandolo alla concorrenza di moltissimi top club europei, per poi rivelarsi un flop clamoroso ed essere venduto con una enorme minusvalenza la stagione successiva dopo 33 presenze e 5 reti in campionato.

Fabio Junior: il nuovo “Ronaldo”. Ecco con quale soprannome si presentò alla Roma nell’agosto del 1999 questo attaccante brasiliano, pagato la bellezza di 30 miliardi di vecchie lire dal Cruzeiro. Il brasiliano, sempre fuori forma, è durato nel club giallorosso solamente per un anno e mezzo, collezionando 16 presenze e 4 fortuite reti. A pensare che la Roma lo preferì a Shevchenko

Ricardo Quaresma: “El trivela” passò dal Porto all’Inter nell’estate del 2007 per una cifra complessiva di 25 milioni di euro con grande entusiasmo di tutti. 14 scialbe presenze ed un solo goal per lui che divenne un vero e proprio flop del campionato di Serie A, deludendo tutti i tifosi che si erano esaltati al suo acquisto.

Milos Krasic: Come scordarsi del “nuovo Nedved” arrivato alla Juventus nell’estate del 2010 per 15 milioni di euro dal CSKA Mosca e venduto due stagioni dopo per meno della metà, dopo aver collezionato panchine su panchine ed esseri meritato la nomina di “simulatore”, per le molteplici simulazioni che tentava in ogni match.

Mario Gomez: “El torero” arriva a Firenze tra il delirio dei tifosi viola che lo acclamano come un Dio sceso in terra e lui cosa fa? In due stagioni, anche a causa di molteplici infortuni, colleziona solamente 29 presenze e 7 reti in campionato, divenendo uno dei principi dei flop della Serie A.

Tantissimi altri ce ne sarebbero, anzi, la lista completa risulterebbe troppo lunga per una lettura rilassante. Tra i tanti flop del campionato nostrano ricordiamo Pancev e Pereira con l’Inter, Elia e Felipe Melo per la Juventus, Mido e Goicoechea per la Roma, Alfaro per la Lazio, Taiwo e Traorè per il Milan ed Erwin Hoffer per il Napoli.

 

 

 

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