#Nazionali – Italia, Lippi: “Partiamo a fari spenti, tanto non siamo mai favoriti”

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Marcello Lippi ha analizzato ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport l’imminente europeo in Francia: “L’Europeo? Partire a fari spenti è sempre positivo. Dire che l’Italia non è favorita non vuol dire nulla. Quando partecipa a queste competizioni è sempre una potenziale vincitrice.”

Sulla partita di ieri sera contro la Scozia: “E’ un momento in cui si sta lavorando atleticamente, non ci può essere brillantezza ma comunque le caratteristiche della squadra sono queste. Siamo una squadra veloce e aggressiva nel ripartire, soprattutto dopo gli infortuni di Marchisio e Verratti. Vedrete che come sempre l’Italia farà la sua parte con onore.”

Ci sono molte differenze rispetto a qualche anno fa: “Nel 2006 io come ct sceglievo sul 65% di giocatori italiani, oggi Conte sul 35%, visti i tanti stranieri presenti. Conte è “costretto” a fare delle prove e delle verifiche visti gli infortuni dell’ultimo momento, quasi tutti a centrocampo.”

Qualche parola anche sulla Serie A: “Allegri e la Champions? Le prospettive sono buone perché la Juventus è in crescita continua. Sente di aver raggiunto una dimensione da “grande d’Europa” e questo mi fa ben sperare. Le milanesi? La bravura dei dirigenti farà sì che la ricostruzione avvenga nel migliore dei modi. Faccio fatica a pensare però che la Juve non riesca a vincere nei prossimi due o tre anni visto come stanno le rivali. Lapaduala è fortissimo ma ha bisogno delle verifiche nella massima categoria.”

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