#SerieB – Spezia, Di Carlo: “Siamo squadra da partite importanti. Pressione? E’ tutta del Cesena”

Mimmo Di Carlo

Stasera al Manuzzi lo Spezia è chiamato all’impresa. Nel gara dei playoff contro il Cesena la formazione di Domenico Di Carlo, ex fra l’altro della partita, dovrà centrare il bersaglio grosso.

Siamo stati bravi a compiere un percorso lungo, quando sono arrivato avevamo 7 punti di ritardo dal Cesena. La rimonta è frutto della dedizione, di spirito di sacrificio, del lavoro. – ha chiosato il tecnico degli Aquilotti in conferenza stampa - Siamo qua, sappiamo di affrontare una squadra che in casa ha fatto tanti punti che sfrutta il sintetico e il pubblico, che canta sempre e comunque per 95 minuti e che dimostra una maturazione già da serie A. Lo Spezia se la deve giocare. Sono due giorni che ripeto: si parte tutti sullo stesso piano. Ci sono 120 minuti per scrivere un pezzo di storia diverso. Per noi la semifinale è un obiettivo da andare ad agguantare attraverso il coraggio e l’atteggiamento. Non ci piace stare lì ad aspettare tentando di non prendere gol. Possiamo giocare a ritmi alti anche fuori casa, lo abbiamo dimostrato durante il campionato. Noi siamo squadra da partite importanti. Siamo pronti come lo eravamo a Cagliari o a Roma. Quando hai tutti contro hai anche motivazioni in più. La pressione è tutta del Cesena che gioca in casa e dovrà vincere davanti a 15mila spettatori. – ha proseguito nelle parole tratte da CittadellaSpezia.com L’importante è il furore agonistico che mi piace le mie squadre abbiano sempre sul campo. In una partita secca può succedere di tutto. Un’espulsione o un infortunio possono fare la differenza. Noi possiamo trovare il gol in tanti modi. Vorrei motivazioni e coraggio. Quella personalità che abbiamo messo in campo tante volte. La squadra è cresciuta molto durante questo campionato, arrivare in semifinale significherebbe vincere un pezzo di storia. Il Cesena? – ha concluso Di Carlo – Sono una squadra tecnica abituata a giocare. Faccio i complimenti a Drago che ha messo in campo una squadra con sette undicesimi che viene dalla A con me. Loro giocano sempre palla a terra e quando sono pressati lanciano su Djuric che ti permette di allentare la pressione. Foschi ha fatto una grande squadra: penso solo a Ragusa che ho sempre cercato di prendere dovunque sia stato. E’ uno che ti sposta gli equilibri dalla prima all’ultima giornata“.

 

Leave a Reply