Juventus, Buffon: “Mai come quest’anno serviva una squadra con delle peculiarità precise”

Buffon

Nel corso di Tiki Taka, il portiere della Juventus e della Nazionale, Gianluigi Buffon ha rilasciato alcune dichiarazioni:Toni? Io con Luca (ospite in studio, ndr) rido spesso perché gli ricordo le nostre partite negli Allievi Nazionali, ci incontravamo io nel Parma e lui nel Modena. Ogni volta mi chiedevo se ci sarebbe stato quel pennellone e mi auguravo di sì. All’epoca era un po’ sgraziato, non avrei mai pensato che potesse fare una carriera di questo tipo. A 23 anni l’ho rivisto in A e mi ha fatto una doppietta, è stato un segno del destino”. Alla domande se si sarebbe mai aspettato di chiudere così bene la carriera, questa è stata la sua risposta: “No e riguardo poco le immagini vecchie, perché sono proiettato sul presente e sul futuro, sapendo che ormai sarà breve. Non voglio perdere tempo pensando a ciò che è stato, ma a ciò che sarà”. Tornando allo Scudetto appena vinto: “Secondo me è stato quello che ha mostrato le vere qualità della Juve e dei giocatori che la rappresentano. Mai come quest’anno serviva una squadra con delle peculiarità precise, con la voglia di sorprendere ancora, di non accettare un destino già scritto e un’annata di transizione”. A chi gli chiede se il record di imbattibilità abbia aggiunto qualcosa: “Per me non aggiunge alcunché, non mi è cambiato niente e non ha aumentato nulla nel mio orgoglio o nella mia soddisfazione. Sono contento di aver condiviso con la squadra un risultato così importante, c’è scritto Buffon ma si legge Barzagli-Chiellini-Bonucci e tutti gli altri”.

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