Lazio, Inzaghi: “A quale allenatore mi ispiro? Dico Materazzi, ma cerco di prendere un po’ da tutti”

Filippo Inzaghi ha parlato dei suoi primi mesi di allenatore della Lazio ai microfoni di LaLazioSiamoNoi.it. Ecco le sue parole: “Ci sono tante responsabilità in più allenando la prima squadra, ma non cambierà l’atteggiamento. Questo spogliatoio era il mio fino a poco tempo fa, e mi ha permesso di allenare la Lazio dei grandi. Ovviamente senza il mio staff non sarei potuto arrivare da nessuna parte. A quale allenatore mi ispiro? Il primo è Materazzi, grazie a lui ho fatto il calciatore e chissà se non ci fosse stato dove sarei finito. Ho meritato poi il mio successo sul campo, ma senza qualcuno che ti lancia è difficile andare avanti. Ho cercato di prendere spunto un po’ da tutti: Mancini, Eriksson e Simeone. Prendo spunto da tutti, poi ci metto sempre del mio. Dopo sei anni di settore giovanile e 25 vissuti nel mondo del calcio un po’ di esperienza si acquisisce. Poi è normale che si possa sempre crescere e migliorare ogni giorno, soprattutto noi che siamo giovani“