Milan, Boateng sulla seconda esperienza rossonera: “Non ho la mente libera”

Italian Soccer Trofeo Luigi Berlusconi - Milan vs Inter

L’unico acquisto del Milan durante il mercato di riparazione invernale è stato Kevin Prince Boateng, tornato in rossonero dopo aver rescisso il contratto che lo legava alla Shalke 04, club che lo aveva acquistato sopo la prima parentesi al Milan. Tornato con grande entusiasmo in Italia, Boateng ha collezionato solo 106′ minuti in campionato il ché ha reso l’inizio della sua seconda avventura in rossonero tutt’altro che entusiasmante: “Rispetto alla prima volta sono più maturo. Ora penso di più, mentre prima giocavo con la mente libera. E forse questo mi sta un po’ frenando. Devo trovare un equilibrio maggiore. Dal punto di vista personale non è un momento facile però prima di tutto viene la squadra. Quando sono arrivato era un po’ insicura, ma che nel corso del tempo è cresciuta moltissimo. Chi dice che non siamo una squadra sbaglia: posso garantire il contrario”. A penalizzare il nuovo percorso di Boateng è stato anche la scelta del modulo da parte di Mihajlovic che, giocando senza un trequartista, ha lasciato poco spazio all’ex calciatore dello Shalke come dichiarato da lui stesso ai microfoni di Mediaset Premium: “Giocare senza il trequartista mi penalizza, anche se con questo schema potrei anche giocare come seconda punta. All’allenatore l’ho detto: se vuole può mettermi anche in porta. Quando sono tornato al Milan ero fermo da 8 mesi, chi capisce di calcio sa che è normale trovare delle difficoltà. Però adesso mi sento pronto. Sono non al 100, ma al 110%”.

Leave a Reply