#SoldOutMatch – Germania-Italia, la classica europea

Germania-Italia Euro 2012

Germania-Italia, partita, ed asse, che ha segnato la storia calcistica, e non solo, europea.
Martedì 29 marzo alle 20:45 si affronteranno, all’Allianz Arena, le due squadre più titolate del calcio europeo,  le due squadre vantano un totale di quattordici presenze nelle finali dei Mondiali, (otto volte la Germania e sei volte l’Italia) due presenze in più di tutte le altre Nazionali europee messe insieme, il che ha portato a denominare questa sfida come il “derby d’Europa”.
I match giocati tra queste due selezioni nazionali hanno decisamente contrassegnato la storia dei tornei mondiali ed europei; in particolare, la semifinale del campionato del mondo del 1970 giocata allo stadio Azteca di Città del Messico è stata definita la “partita del secolo”: si tenne il 17 giugno 1970, e dopo uno striminsito 1-1 nei tempo regolamentari – la Germania pareggiò a tempo scaduto – la partita esplose negli extra time regalando ben cinque goal. Il 4-3 con cui si concluse la partita è storia ed è tutt’ora commemorata con una targa all’ingresso dell’Azteca “El partido del siglo”.

I due team rappresentano, anche storicamente, due scuole di filosofia calcistica diametralmente opposte: l’Italia rappresenta una cultura creativa, fondata sul talento dei propri giocatori ed allenatori che, nonostante la non eccellente capacità di pianificazione, riesce a raggiungere grandi obiettivi; la Germania, invece, ha fondato i suoi successi sull’attenta pianificazione sia in campo, ma sopratutto fuori.

La Germania non è mai riuscita a vincere contro l’Italia nei tornei mondiali ed europei e non riesce a vincere una partita contro l’Italia, neppure in amichevole, dal 1995, infatti, gli azzurri sono in netto vantaggio negli scontri diretti avendo ottenuto, in 32 partite, ben 15 vittorie contro le 7 tedesche.
Si tratta di un fatto calcistico molto sentito in Germania, tanto che questo record negativo fa sì che l’Italia sia definita “il più grande incubo calcistico”, e che il Presidente della Federazione Calcistica della Germania  Wolfgang Niersbach ritenga che un incontro con l’Italia, anche se amichevole, non debba essere considerato soltanto una partita, ma una competizione per “il prestigio e l’onore”.
Questa sola frase spiega quanto, nonostante sia un amichevole, valga la partità di martedì: i tedeschi giocheranno per interrompere un’austerità che va avanti da 21 anni, gli azzurri per non essere il primo gruppo a perdere dopo un così lungo periodo.

Le amichevoli che si giocheranno martedì avranno anche un forte significato politico: dopo gli attentati di Bruxelles si è parlato di giocare gli europei a porte chiuse, una blasfemia.
Il calcio, che è lo sport più seguito in europa, dovrebbe dare l’esempio di come questo vecchio vecchio continente non abbia nessuna intenzione di piegarsi alle volontà dei gruppi jihadisti e che la paura che questi ultimi stanno tentando di far germogliare nei nostri cuori noi la sconfiggeremo con un’unione politica ed ideologica che mai veramente ha pervaso gli animi dei cittadini europei, ma che mai come in questo momento è di fondamentale importanza.

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