#SoldOutMatch – Juventus-Napoli tutto in una notte

Juve-Napoli

Juventus-Napoli, basterebbe questo a rendere la partitadi estrema importanza; ha offuscato e monopolizzato l’attenzione di giornali e socialmedia, conta solo Juve Napoli tutto il resto passa in secondo piano, anche una sfida cruciale come Fiorentina-Inter, terza contro quarta e conducenti del trenino Champions League completato da Roma e Milan.
Seconda contro prima, miglior attacco contro miglior difesa, secondo miglior attacco contro seconda miglior difesa, Sarri contro Allegri, Higuain contro Dybala, Pogba contro Hamsik, Buffon contro Reina, quella di sabato sera ha tutte le carte in regola per diventare una partita storica del calcio italiano.

Le due squadre hanno stabilito i rispettivi record di vittorie consecutive e nessuna delle due ha intenzione d’interromperlo, ma lo Stadium per il Napoli è un tabù: quattro partite e quattro sconfitte, 11 goal subiti e uno solo realizzato.
Ma questo è un altro Napoli, è consapevole della propria forza, con Sarri c’è stato il salto di qualità e si presenta con due punti di vantaggio, con l’orgoglio di essere i primi della classe, consapevoli di essere (quasi) imbattibili, appena tre sconfitte in 31 partite stagionali, di essere una squadra che, sulla carta e sul campo, sembra non aver punti deboli; mettendola su questo piano sembra che solo loro possano perdere questa partita.
Ma non è così.
Non è così perché nell’altra metà del campo scenderà una team che vince da QUATTORDICI turni consecutivi, un team che ha regalato agli avversari mezzo girone di vantaggio, quasi come a voler lanciare una sfida, sfida raccolta solo dal club partenopeo.
La Juventus sembrava star precipitando nel baratro delle incertezze, dell’insicurezza; dopo la “piccola” rivoluzione estiva la squadra non ingranava, i punti dopo dieci giornate erano appena dodici, poi la sera del 31 ottobre, in un derby tiratissimo al 94esimo Alex Sandro mette un cross in mezzo e Cuadrado in scivolata fa 2-1, è l’inizio della rinascita.
La Vecchia Signoria scopre in Dybala un fenomeno, Pogba si scrolla di dosso la pesantezza del numero 10, Buffon&Co serrano la porta e la rimonta parte inesorabile.
Curioso quanto simile sia stato il goal che al 73esimo ha sbloccato la partita col Frosinone, Alex Sandro crossa dal fondo e Cuadrado la butta dentro, segnale della fine di un ciclo o innezione di nuova linfa?

Il Napoli ha battuto la Juventus sia all’andata che al ritorno solamente in tre stagioni: 57/58, 86/87, 09/10, ma questa è la prima volta che le due squadre si affrontano nel girone di ritorno con il Napoli primo e la Juventus seconda in classifica.
I bianconeri non hanno subito gol nelle cinque partite più recenti e sono la formazione che ha concesso meno conclusioni agli avversari finora (198), mentre il Napoli è quella che ha tentato più tiri in questo campionato (424), inoltre può vantare un Gonzalo Higuain in forma strepitosa, 24 reti in campionato, e che necessita solo di altri quattro goal per superare il proprio record: 27 reti col Real Madrid nella stagione 2009/10.

È una partita cruciale, e forse decisiva, sopratutto per le conseguenze psicologiche che comporterebbe: se il Napoli dovesse vincere manderebbe la Juve a meno cinque e gli conferirebbe una carica psicologica notevole che avrebbe riscontri anche nel cammino europeo; d’altra parte se la Juve vincesse arriverebbe, finalmente, in testa, infatti, quest’anno non sono mai stati primi.

Buon Juventus-Napoli!

Leave a Reply