Sampdoria, Montella: “Ci vuole più fiducia e convinzione”

Sampdoria - Sassuolo

Vincenzo Montella ha parlato in occasione della conferenza stampa alla vigilia di Roma-Sampdoria. Ecco le sue parole:

Il giudizio di Montella sui giallorossi:
La Roma si è rinforzata, può giocare in tanti modi e Spalletti in questo è un prestigiatore. Perotti ed El Sharaawy sono ottimi acquisti, Zukanovic garantisce una duttilità tattica utile a tutti gli allenatori“.

Sulle possibilità dei blucerchiati:
La squadra deve crederci, essere positiva. La classifica è corta e due vittorie possono portarti avanti. Noi non dobbiamo guardare la classifica, non dobbiamo farci prendere dall’ansia di prestazione. Se noi avessimo raccolto quanto avremmo meritato in queste ultime due partite si parlerebbe d’altro. Dobbiamo essere positivi. Nelle ultime 7-8 partite ho visto una squadra che si è sempre giocata la partita, non è stata mai totalmente inferiore all’avversario, eccetto in alcuni casi con Napoli e Juventus. L’obiettivo è di continuare a crescere, anche attraverso i risultati. Il nostro obiettivo è arrivare alla vittoria, avere continuità nelle vittorie e penso che la squadra ce la possa fare“.

Sul possibile ricorso nuovamente alla difesa a tre:
Penso di sì, bisogna dare continuità anche a livello tattico. Ci sono diverse soluzioni a centrocampo – ha proseguito Montella – dirvi tutta la formazione ora mi sembra di lavorare per Spalletti (sorride ndr) . Sta crescendo anche Krsticic, soluzioni, ripeto, iniziamo ad averne. Bisogna trovare affiatamento nei reparti“.

La condizione di Quagliarella.
Sta bene, non so se avrà i 90 minuti ma sta bene“.

Sulla ricetta per ritrovare lucidità e risultati:
“Ci vogliono fiducia e convinzione, la scintilla viene se credi in quello che fai. Il lavoro, la convinzione e non vedere le cose negative. Questa è la strada. E’molto labile il confine, vi faccio lo stesso esempio che ho fatto ai ragazzi: se il Sassuolo avesse segnato si sarebbe parlato di una Roma in difficoltà, se la partita col Torino fosse finita dieci secondi prima avremmo parlato di una Sampdoria in crescita. E’ tutto in leggero equilibrio, dobbiamo lavorare sugli errori e non essere pessimisti“.

Sulle diverse soluzioni possibili in attacco:
Mi è sempre piaciuta l’abbondanza è compito dell’allenatore dare continuità ai giocatori. Credo ci possa essere spazio per tutti, nelle rose delle squadre medie ci sono quattro o cinque attaccanti

Su Muriel:
Lo avevo gia detto 15 – 20 giorni fa quando non giocava e non segnava. Ha cambiato atteggiamento mentale, e lo si nota di più quando non gioca, perché quando si gioca e si segna viene piu facile trovare le motivazioni.

Il mancato impiego di Cassano?
Avendo perso Eder, che era l’unico giocatore, fra quelli che giocava con più continuità, che mi poteva garantire un po’ di profondità, l’unico che me la poteva garantire era Muriel. E’ un processo in divenire perchè manca quell’equilibrio necessario, ma tutti hanno la possibilità di giocare“.

Ci sarà un po’ di turnover?
Ho tante soluzioni in avanti. Ci sono Cassano, Quagliarella, Alvarez, le soluzioni ci sono. Da quando sono arrivato non sono riuscito a giocare con lo stesso modulo e con gli stessi uomini per dare continuità. Qualunque sia la scelta penso sia logica“.

Hai lavorato sulla testa dei giocatori?
“Dobbiamo lavorare sulle nostre certezze, qualcuna inizia ad esserci. Non dobbiamo preoccuparci tanto dell’avversario, anche se in questo momento è lanciato ed ha qualità“.

Sui problemi in difesa:
I numeri nel calcio parlano da soli, facciamo tanti goal ma ne subiamo tanti, tantissimi. Dobbiamo trovare l’equilibrio

Sul rapporto con Spalletti:
Siamo colleghi ma anche amici. Conosciamo i pregi e i difetti l’uno dell’altro. E’ una sfida intrigante perché andiamo ad affrontare una squadra forte, ma siamo cresciuti molto“.

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