Palermo-Milan 0-2, i rossoneri rimangono in corsa per l’Europa: report

International Champions Cup 2014 - Liverpool v AC Milan

Dopo la vittoria nel Derby ecco che il Milan è già chiamato ad una vera e propria prova del nove, e niente meno che a Palermo, su un terreno che Mihajlovic conosce bene per averci giocato sempre da avversario quando allenava il Catania. Partono subito forte i rossoneri, che in meno di dieci minuti sembrano prendere già le misure dei rosanero, collezionando un paio di calci d’angolo ed altrettante punizioni sulla tre quarti campo. Al 16′ Bacca va molto vicino al vantaggio, ma dopo aver sfondato in area calcia con un attimo di ritardo. Si rifarà tre minuti dopo con un tap-in vincente su cross rasoterra di Abate.

Il Palermo non sembra in serata, però riesce a rispondere con un debole colpo di testa di Hiljemark. Al 28′ i rossoneri non riescono a sfruttare un’ottima occasione su punizione. Al 32′ rigore per il Milan per evidente fallo di mano di Goldaniga: Niang dal dischetto non sbaglia.

Al 36′ numero di Abate sulla destra e pallone per Bacca, che calcia al volo da ottima posizione, trovando Sorrentino pronto a ribattere, ma l’azione viene fermata comunque per fuorigioco.

Intorno al 39′ il Palermo si rende pericoloso con Jajalo. Prima della fine del tempo c’è ancora spazio per un sospetto rigore su Bonaventura, ma l’arbitro lascia correre.

Nella ripresa il Milan si limita al piccolo trotto, senza infierire più di tanto. Al 51′ spunto di Bacca che salta l’uomo e centra per Kucka che non impatta bene il pallone; tre minuti dopo lo stesso Kucka sfonda in area dalla destra e lascia partire un tiro-cross che Sorrentino respinge. Il Palermo si fa vedere al 64′  con  Trajkovski, che calcia dal centro dell’area, ma non trova l’angolo giusto, anche per la fondamentale deviazione di Antonelli. Dieci minuti più tardi è  Vazquez ad impensierire la retroguardia rossonera, il suo mancino viene però rimpallato.

Nell’ultimo quarto’orda si vede in campo anche Balotelli, al posto di Niang: il risultato non cambia, ma l’ex giocatore del Liverpool si è prestato molto bene alla fase del possesso palla, deliziando anche il pubblico con un pregevole aggancio di tacco a centrocampo.

Il Milan dunque termina la seconda partita consecutiva senza subire goal, il terzo posto è ancora lontano, ma la strada intrapresa è quella giusta

Leave a Reply