Milan-Inter 3-0, Alex-Bacca-Niang stendono i nerazzurri: report e pagelle

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Sono passati più di 30 anni da quel pomeriggio, allora si giocava di domenica, in cui Mark Hateley si alzò in cielo superando di almeno una ventina di centimetri Fulvio Collovati, e la curva ha voluto dedicare a quel momento “storico” la coreografia del derby che si è giocato a San Siro per la terza di ritorno in campionato, con in cima una scritta “Sovrastiamoli”.

E’ stato dunque di buon auspicio questo ricordo appunto storico dei milanisti, visto che alla fine l’Inter ha terminato la sua settimana tremenda iniziata con il goal di Lasagna del Carpi, passata attraverso i tre goal dello Juventus Stadium in Coppa Italia e terminata con le tre reti di questa sera, ad opera di Alex, Bacca e Niang.

In conferenza stampa pre partita ieri Mihajlovic aveva detto che questa partita sarebbe stata un po’ come un ascensore, ed in effetti alla fine è stato il Milan a salire ai piani alti, mentre l’Inter è rimasta ai piani bassi, pur mantenendo 5 punti di distacco dal Milan, che ha iniziato in sordina la partita, per poi accelerare nella ripresa, complice anche una difesa nerazzurra non propriamente compatta ed un palo pieno di Icardi sul rigore concesso dall’arbitro Damato.

La partita del Milan si apre al 35′, quando Alex, uno dei migliori in campo, prende idealmente le vesti di Hateley e salta su un cross di Honda approfittando di un pisolino di Juan Jesus e di Santon, che nell’occasione sostituisce sempre idealmente Collovati.

La ripresa si apre con un misunderstanding in area, Donnarumma tocca con una mano un pallone passatogli indietro,  Eder cade in area, Mancini grida un po’ troppo al rigore e viene espulso, ed uscendo usa gesti non di certo imparati in Inghilterra, l’arbitro non fischia nulla, sarebbe punizione a due in area.

Al 25′ il secondo scossone della partita: Damato assegna il rigore ai nerazzurri, per contatto di Alex su Icardi, entrato da poco in campo, l’argentino si porta sul dischetto ma calcia fortissimo sul palo alla sinistra di Donnarumma, sprecando una ghiottissima occasione per pareggiare il match.

A quel punto l’Inter, che già non aveva una buona organizzazione in campo, si sfalda sempre di più, ed  in pochi minuti si passa dal possibile pareggio al 3 a 0, quasi senza accorgersene: prima Niang s’invola e dal fondo crossa per l’accorrente Bacca che in scivolata insacca, poi è lo stesso Niang a superare Handanovic su assist di Bonaventura, che salva sul primo tiro, ma nulla può sul secondo.

Una curiosità: l’Inter perde la stracittadina per la scelta di Mancini di schierare un 4-5-1 davvero improbabile, lasciando inizialmente in panchina Icardi, il suo errore dal dischetto è stato un po’ la cartina di tornasole dell’ Inter di questa sera, che pur essendo avanti di 8 punti sul Milan ha voluto coprirsi a centrocampo.

LE PAGELLE

Milan (4-4-2): Donnarumma 6.5; Abate 6.5, Alex 8, Romagnoli 7, Antonelli 5; Honda 7 (88′ Boateng, sv), Kucka 7, Montolivo 7, Bonaventura 7; Niang 7.5 (79′ Balotelli, 5.5), Bacca (85′ Bertolacci, sv) All. Mihajlovic 7

Inter (4-2-3-1): Handanovic 6; Juan Jesus 5, Miranda 5, Murillo 5.5, Santon 4.5; Medel 5.5, Brozovic 5; Ljajic 4.5 (87′ Telles s.v.), Perisic 5 (78′ Felipe Melo s.v.), Eder 5.5; Jovetic 4.5 (64′ Icardi 4.5) All. Mancini 5

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