Milan-Bologna, il Bologna vince e sbanca San Siro, Mihajlovic conferma di non voler mollare

cerci

Finisce 1 a 0 per il Bologna di Donadoni la sfida contro il Milan. C’è da dire che i rossoblu non hanno assolutamente demeritato e che il Milan ha avuto le sue occasioni, un paio davvero clamorose, ma è la seconda a gridare ancora vendetta, quando Niang ha lanciato lungo per Cerci in campo aperto, l’ex di Torino ed Atletico Madrid ha avuto prima il torto di non passare la palla a Bacca, solissimo a centro area, e poi di andare sul fondo, perdendo se stesso e la palla. A quel punto i tifosi rossoneri, che già erano esplosi di rabbia per il cambio tra un abulico Honda con lo stesso Cerci intorno al 20′, hanno iniziato a sbeffeggiare l’ex granata, accusandolo di essere senza stimoli, e per certi versi anche senza attributi, ed a fischiarlo ogni volta che la palla transitava dalle sue parti.

Il Bologna è riuscito a centrare il risultato pieno a poco più di dieci minuti dalla fine, con Giaccherini lasciato incredibilmente solo in area. In realtà già prima del vantaggio i felsinei avevano sfiorato il goal sempre con lo stesso Giaccherini, ma il suo tocco morbido era stato deviato miracolosamente da Donnarumma, risultato ancora una volta un po’ impacciato con i rinvii.

Da notare che il Milan oggi ha creato tutte le proprie azioni mediante ripartenze dalla propria area. Un dato questo che dovrebbe far riflettere e non poco, visto che i rossoenri giocavano in casa.

A fine gara l’allenatore Mihajlovic ha ribadito di non voler mollare l’osso, Queste le sue dichiarazioni: “È una sconfitta che brucia, sicuramente. Bisogna continuare a lavorare, cercare di stare sereni e migliorare certe cose. Oggi abbiamo sbagliato troppo: abbiamo avuto almeno 5 occasioni a tu per tu col portiere e non siamo riusciti a far gol. Le decisioni della società? Non mi fascio la testa prima di rompermela

Leave a Reply