Genoa-Sampdoria, Cassano: “Io finito? Macchè, come me solo Totti”. Gasperini: “Esonero in vista? Non sta a me dirlo”

Soccer: Serie A; Genoa-Sampdoria

Pareri contrastanti, come è giusto che sia, volti diversi, come è normale che sia dopo un derby tutto sommato lungo e con ben 5 reti.

Cassano a fine gara è semplicemente euforico: “Chi mi critica non capisce nulla di calcio, durante le feste ho perso un chilo. Montella fa giocare chi merita, prima non era così“. E ancora: “Mi sono rimesso in gioco, sono contento e felice e soprattutto sto ritrovando la condizione. – ha proseguito l’ex enfant prodige di Bari Vecchia – Durante le feste mi sono messo a correre e ho perso un chilo: se vuoi raggiungere degli obiettivi devi sacrificarti. L’ho capito a 33 anni, forse se lo capivo a 20 era meglio, ma va bene così. Sto vivendo una nuova vita: in Italia, oltre a me stesso, l’unico che mi fa divertire è Francesco Totti. La Nazionale? Ho poche possibilità, so che è quasi impossibile, ma voglio giocarmi le mie carte. E a chi mi dava per finito dico che non capisce niente di calcio: io a 33 anni faccio ancora la differenza“.

Ben altri i toni usati da Gasperini, reduce dalla quinta sconfitta consecutiva con i Grifoni: “Esonero? Non sta a me dirlo. Le responsabilità ci sono. Sono anche mie. E quando vanno le cose vanno male, bisogna saper pagare. La squadra era rientrata in partita – prosegue il Gasp – caratteristiche, ma l’impnel primo tempo abbiamo fatto parecchi errori. Poi abbiamo rischiato di pareggiare. Ora l’obiettivo si sposta, dobbiamo pensare a salvarci. Serve l’ambiente giusto però. Marassi deve tornare a essere Marassi. Ma resto fiducioso, da questo mercato la squadra diventerà più forte. Cerci o El Shaarawy? Stiamo cercando giocatori con quelle caratteristiche, l’importante è al Genoa che arrivino buoni giocatori“.

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