Fiorentina, Bernardeschi: “Devo tanto a Sousa. Europa League? Voglio lo United in finale”

1652866-35055255-2560-1440

Federico Bernardeschi è sicuramente una delle più belle novità di questo campionato: l’esterno della Fiorentina sembra essersi definitivamente abituato ai ritmi della Serie A presentandosi come possibile nuovo crack del nostro calcio. I meriti? A sentir lui sono molti quelli del suo nuovo allenatore, Paulo Sousa: “Personalmente posso solo parlare bene del mister. E’ un allenatore carismatico che mi sta dando tanto sotto diversi punti di vista, aiutandomi nella crescita. Sotto il profilo di squadra, i risultati stanno parlando a suo favore. E’ davvero un ottimo allenatore. La nazionale? Sarebbe un sogno“. E’ ambizioso, l’ex Crotone, a sentir parlare dei possibili obbiettivi della sua squadra: “Quest’anno penso che la Fiorentina possa arrivare molto in alto. Non c’è una vera e propria favorita in questa stagione, ma tante ottime squadre che possono dire la loro fino alla fine. La Champions? Stiamo lottando anche per questo. La Champions è il palcoscenico più importante del mondo, a volte ci penso. Farne parte sarebbe un onore e un orgoglio per me e tutta la Fiorentina“. Non solo campionato per la Fiorentina, visto che i viola sono protagonisti anche in Europa League. Riguardo a questa competizione Bernardeschi sembra avere un sogno molto suggestivo: “Sarebbe meraviglioso arrivare in finale contro il Manchester United. A volte mi immagino di giocare questa partita, è qualcosa che potrebbe davvero accadere. Riuscire ad arrivarci sarebbe bello, un sogno, ma dovremo fare di tutto per arrivarci.” Prima di arrivarci però, i toscani dovranno battere un altra squadra inglese, il Tottenham: “Forse, come lo scorso anno, il sorteggio non è stato propriamente ‘fortunato’. Il Tottenham è una squadra molto forte che ha sicuramente grande voglia di rivalsa dopo l’eliminazione dello scorso anno. Sappiamo che non sarà facile ma ce la metteremo tutta perché vorremmo arrivare fino in fondo. E poi, le competizioni europee sono uniche per sfide emozionanti come queste.”

Leave a Reply