Diego Milito appende le scarpe al chiodo: “A giugno mi ritiro”

diego milito

Dopo 220 gol con quattro maglie diverse, Diego Alberto Milito ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza con il Racing ClubEl Principe ha scelto di appendere le scarpette al chiodo a 37 anni dopo aver vinto 8 trofei. Una carriera spettacolare affrontata con un atteggiamento umile e tanta voglia di fare gol. In omaggio alla carriera di Milito proviamo ad analizzare i trofei vinti dall’attaccante argentino in ordine cronologico.

Torneo di Apertura 2001, Racing Club

Il 27 dicembre del 2001, il Racing Club vince il suo 16esimo campionato argentino dopo ben 35 anni di attesa. Milito, appena 21enne, contribuisce alla vittoria con 3 gol. E’ solo l’inizio dell’avventura con il Racing: Diego collezionerà 134 presenze e 34 reti con la maglia dei biancoazzurri, diventando l’idolo del tifosi. Nel 2004 passò al Genoa(57 reti)  per poi tornare al Racing nel 2014.

Coppa Italia 2009/2010, Inter

Il primo dei trofei vinti dall’invincibile Inter di Josè Mourinho nella famosa annata del Triplete, è stata la Coppa Italia. Diego segnò in due partite: la prima nella semifinale d’andata contro la Fiorentina, mentre la seconda la segno nella finale contro la Roma. Il 5 maggio del 2010 infatti l’Inter sconfisse la Roma per 1-0, rete decisiva di Milito e primo trofeo italiano per lui.

Seria A 2009/2010, Inter

 Il secondo trofeo del Triplete è stato il campionato italiano. Milito fu la punta di diamante del diamante del tecnico portoghese segnado 22 gol in 35 presenze. Il 16 maggio del 2010 si giocava l’ultima di campionato. L’Inter per conquistare lo scudetto doveva vincere a Siena mentre la Roma era seconda a -2  giocava contro il Chievo. La squara di Mourinho vinse 1-0 grazie a un altro gol decisivo del Principe, che segnò a pochi minuti dal termine della gara.

Champions League 2009/2010, Inter

L’Inter aveva eliminato il Barcellona nelle semifinali e dopo aver vinto lo Scudetto e la Coppa Italia, si presentava alla finale di Madrid del 22 maggio in splendida forma, pronta ad afforontare il Bayern Monaco. Quella notte l’Inter tornò a vincere la Champions League dopo 45 anni e il sogno si avverò grazie all’attaccante argentino che firmò due gol, uno per tempo. Due gol più belli uno dell’altro. Diego quell’anno fu anche eletto Calciatore dell’anno per club Uefa, Attaccante dell’anno per club Uefa e miglior giocatore della finale Uefa Champions League.

Supercoppa italiana 2010, Inter

La stagione successiva non c’era più Mourinho in panchina ma Rafa Benitez. L’Inter comincia la stagione vincendo il 21 agosto a San Siro la Supercoppa italiana contro la Roma. La partita finì 3-1 con gol di Pandev e doppietta di Eto’o, mentre per la Roma segnò Riise.

Coppa del mondo per club 2010, Inter

Qualche mese dopo, il 18 dicembre, l’Inter vince la Coppa del mondo per club, quinto trofeo nell’anno solare. Milito segnò il 3-0 nella semifinale contro Seongnam. La squadra di Benitez vinse poi il trofeo vincendo la finale contro  TP Mazembe, battendo la squadra africana sempre per 3-0.

Coppa Italia 2010/2011, Inter

Milito conquistò il sesto trofeo con l’Inter il 29 maggio 2011, nella finale di Coppa Italia contro il Palermo. L’Inter vinse per 3-1 contro il Palermo e l’ultimo gol lo segnò propio l’attaccante di origini calabresi. Il Principe concluse la sua avventura all’Inter nel 2014 per tornare a giocare in terra argentina. Con la maglia dei nerazzurri collezionò 62 gol di 128 presenze.

Torneo de Transición 2014, Racing Club

Il 1 luglio del 2014, Milito è tornato al suo club di orgine dopo aver deciso di non rinnovare il contratto con l’Inter. Il ritorno a casa di Diego è da favola. Il Racing vincerà nuovamente il campionato a +2 sul River Plate il 15 dicembre del 2014. Milito non poteva chiedere di meglio. L’attaccante contribuì alla vittoria della sua squadra con 6 gol e 4 assist.

“El Principe, diventa Re, nella notte di Madrid!”

 

 

 

 

 

 

 

 

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