Come cambia la Sampdoria con Montella: le variabili

Montella

3-5-2, 4-3-3 o conferma del 4-3-1-2 tanto caro a Walter Zenga? Sono questi i moduli su cui si interrogano i tifosi dei blucerchiati e gli amanti del calcio, ponendo l’accento sulle scelte che il nuovo allenatore metterà in atto e quali giocatori risentirebbero maggiormente di un eventuale cambio di modulo.
Vincenzo Montella ha già affermato di non voler stravolgere inizialmente il lavoro di Zenga, lasciando intendere che il 4-3-1-2 potrebbe essere la base di partenza per la sua nuova Samp inserendo solo con il passare degli allenamenti un nuovo modulo, presumibilmente quel 3-5-2 che ha reso la Fiorentina una delle squadre più continue degli ultimi anni. Gli interpreti per questo passaggio tattico ci sarebbero anche: Moisander verrebbe rispolverato e andrebbe ad affiancare Silvestre e Zukanovic, De Silvestri e Regini (o Mesbah) ad agire nel ruolo di tornanti con Soriano e Barreto interni di centrocampo e Fernando nel ruolo di mediano e costruttore di gioco davanti alla difesa, Eder e Muriel imprescindibili in attacco.
Con questo modulo uno dei giocatori maggiormente sacrificati sarebbe Joaquin Correa, talento cristallino che stenta però a fare il definitivo salto di qualità. ‘El Tucu‘, attualmente infortunato, ha le giocate degne del numero 10 che porta sulle spalle, ma non ha ancora quella continuità che potrebbe finalmente farlo esplodere. Zenga credeva fortemente in questo ragazzo argentino e Montella non dovrebbe essere da meno, visto che il suo giudizio non potrebbe restare indifferente dinanzi alla tecnica dell’ex Estudiantes.
Antonio Cassano dovrebbe riuscire a ritagliarsi qualche spazio in più, magari facendo rifiatare qualche volta Eder o Muriel, ma il sogno è farli giocare tutti e tre insieme in un ipotetico 4-3-3 dove il colombiano sarebbe il perno centrale e i due azzurri gli esterni.
Staremo a vedere le scelte e le valutazioni di Montella in merito alla rosa della Samp, certo è che i blucerchiati sono pronti a prendere il volo, con un aeroplanino in più.

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