#Serie A: Roma di nuovo prima. Il Napoli regge il passo, cade ancora la Juventus!

Delusione Higuain Napoli

ATALANTA 2-1 LAZIO

Continua il mal di trasferta della Lazio di Pioli, che cade a Bergamo, subendo la rimonta degli orobici. Non basta il primo tempo incoraggiante. Nella ripresa cambia tutto con gli uomini di Reja che spingono a testa bassa e a pochi minuti dalla fine trovano la rete della vittoria con Gomez. Finisce 2-1. Bella Lazio a Bergamo nel primo tempo. I biancocelesti infatti, nonostante le difficoltà in trasferta giocano una partita di personalità. Il vantaggio meritato arriva grazie ad una punizione perfetta di Biglia al 17′ che lascia di sasso Sportiello. L’Atalanta fa fatica a reagire, mentre la Lazio continua nel predominio territoriale. L’unica occasione della squadra di Reja arriva dagli sviluppi di una palla ferma, ma il colpo di testa dell’ex Stendardo termina fuori. Alza i ritmi la formazione bergamasca nella ripresa. Ci prova Pinilla al 66′, ma il tiro del cileno colpisce solo l’esterno della rete. La rete del pareggio arriva pochi minuti dopo con un autorete clamorosa di Basta che nel tentativo di rinviare un tiro cross di Gomez la mette dentro la sua porta. Quando tutto sembra presagire per un pareggio Gomez fa esplodere l’Atleti Azzurri d’Italia con il gol che vale tre punti importantissimi per i biancocelesti.

MILAN 1-0 CHIEVO

Seconda vittoria consecutiva per un Milan che conclude in crescendo contro il Chievo. Basta la rete di Antonelli, il goleador che non ti aspetti, che toglie le castagne dal fuoco per Mihajlovic. Non succede praticamente quasi nulla nel primo tempo a San Siro con i rossoneri che confermano le difficoltà nella creazione di gioco. La chances migliore la crea il Chievo al 44′. Birsa crossa e Pellissier di testa impegna il giovane Donnarumma che manda in angolo. Un altro Milan nella ripresa: prima Kucka impegna severamente Bizzarri e poi Antonelli con un tiro di piatto porta in vantaggio i rossoneri. Non riesce poi a chiudere la gara la squadra di Mihajlovic, che con Kucka spreca diverse occasioni, come quella del’87’ quando di testa da pochi metri manda alto.

ROMA 3-1 UDINESE

Torna in vetta la Roma, con una prestazione autoritaria su una Udinese veramente che non oppone grande resistenza. Ritorno alla grande di Maicon, autore di un gol e un assist. Manca all’appuntamento con il gol Dzeko, al quale i suoi compagni fanno di tutto per farlo sbloccare. Nonostante l’assenza dei gol del bosniaco, finisce 3-1. Inizio perfetto dei giallorossi che affossano l’Udinese nei primi dieci minuti: al 4′ Maicon, ritirato fuori da Garcia, offre un assist perfetto a Pjanic che a botta sicura fredda Karnezis. La Roma cinge d’assedio un Udinese frastornata e al 9′ raddoppia: grande azione personale di Maicon che supera Karnezis che nella circostanza non è perfetto. La Roma dopo il doppio vantaggio abbassa i ritmi, l’Udiense però non riesce a sfruttare la situazione. Chiude la pratica Gervinho al 62′: azione travolgente di Manolas che poi la passa a Gervinho che indirizza all’angolo lontano, beffando ancora Karnezis. Tenta la fortuna anche Digne al 75′ con un tiro dal limite, palla fuori. Dal nulla Thereau accorcia le distanze sfruttando una dormita generale della difesa romanista. Miracolo di Karnezis all’80’ sullo sfortunato Iturbe.

NAPOLI 2-0 PALERMO

Vince, diverte e continua a credere nel sogno Scudetto il Napoli di Sarri, che ha la meglio del Palermo per 2-0. Tantissime occasioni create, e ben tre pali. Higuain come al solito trascina, sbloccando la gara, che viene chiusa da Mertens. Solo Napoli nel primo tempo, con il Palermo che ha grandi difficoltà a ripartire. Ci prova Hamsik all’8′ con un piazzato dopo un calcio d’angolo, fuori di poco. Al 25′ è Higuain ad incrociare ma la palla termina ancora out. La pressione aumenta ma ci vuole la giocata del singolo per sbloccare l’incontro: è Higuain al 39′ a infilare Sorrentino con un tiro incrociato potente dal limite. Subito Napoli pericoloso ad inizio ripresa ma prima Sorrentino salva su Hamsik e poi Higuain non arriva sul cross invitante di Hamsik. Sembra arrivare il terzo gol, ma la squadra di Sarri deve fare i conti con la sfortuna che dice di no al tiro di Higuain che colpisce solo il palo. Sulla ribattuta Sorrentino salva su Callejon. Ennesimo palo del Napoli, questa volta con Mertens, che riesce a rifarsi a dieci dalla fine con un tiro perfetto sul secondo palo.

SASSUOLO 1-0 JUVENTUS

Non è più la stessa Juventus. Lo sapevamo già, ma questa sconfitta è l’ennesima prova. Non basta l’orgoglio e un secondo tempo a testa bassa per gli uomini di Allegri che cadono a Reggio Emilia, contro un Sassuolo che fa una partita organizzata e fatta di grande sacrificio. Continua a sognare il Sassuolo, quinto posto con 18 punti. Basta la perla di Sansone a far cadere la Vecchia Signora. Partita piacevole nel primo tempo tra Sassuolo e Juventus. Le occasioni a dir la verità però sono poche. E’ Sansone a trovare un gol favoloso al 20′ direttamente da calcio di punizione, Buffon può solo guardare. La Juve allora reagisce e Pogba va vicino al pareggio con un tiro a giro, Pegolo è perfetto e manda in angolo. Precipita la situazione in casa Juventus al 40′ quando Chiellini riceve il secondo giallo per un fallo su Berardi da dietro. Nella ripresa la squadra di Di Francesco si mette in trincea e chiudendosi a riccio protegge il preziosissimo vantaggio.

FROSINONE 2-1 CARPI

Vittoria fondamentale per il Frosinone, che al Matusa, riesce a sconfiggere il Carpi, in un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. L’eroe di giornata è Sammarco, che sigla la rete vittoria. Partita abbastanza noiosa nel primo tempo con una sola occasione per parte. Ci prova Borriello ad inizio gara per il Carpi, risponde Dionisi al 28′ con un diagonale da dentro l’area che termina largo di poco. La partita si sblocca subito ad inizio ripresa: Chibsah per Dionisi che di tacco offre a Ciofani che sigla il vantaggio ciociaro. Al 63′ gol annullato ingiustamente a Paganini. Il Carpi allora ne approfitta e pareggia al 68′ con un’azione prepotente di Marrone. Nella circostanza però Leali non è perfetto. Si accende poi un parapiglia in cui ne fanno le spese Borriello e Soddimo, che vengono entrambi espulsi. Alla fine però la squadra di Stellone trova il gol, che fa esultare il Matusa. Ci pensa Sammarco, con un gol in scivolata, rubando il tempo a Romagnoli.

VERONA 0-2 FIORENTINA

Torna alla vittoria la Fiorentina che passa al Bentegodi contro un Verona irriconoscibile, mai pericoloso durante la gara. Ora Mandorlini rischia grosso. Finisce 0-2. Partita abbastanza noiosa nel primo tempo tra le due squadre. Il Verona con molte assenze non crea nulla, mentre per la Fiorentina basta il lampo del 25′: Gollini esce male sul cross proveniente dalla sinistra, e respinge su Marquez che si fa autorete. Il Verona sprofonda al 57′: azione perfetta di contropiede viola, Ilicic per Rossi che mette in area per Kalinic che deve solo spingere in porta per il raddoppio.

TORINO 3-3 GENOA

Partita stupenda, piena di colpi di scena e di ribaltamenti all’Olimpico. Finisce 3-3, con il pareggio che dato l’andamento sembra il risultato più giusto. Bel primo tempo all’Olimpico, con il Toro che sa rispondere e ribaltare la situazione. Laxalt porta in vantaggio il Grifone sfruttando un errore in uscita di Padelli. Il Torino non si scompone e pareggia dopo un minuto con un rasoterra preciso dal limite di Maxi Lopez. Al 35′ arriva il raddoppio dei granata con il primo gol in campionato di Zappacosta, che finalizza con una bomba dal limite, una respinta da un calcio d’angolo. Nei secondi quarantacinque minuti il Genoa cambia atteggiamento e al 66′ Pavoletti pareggia con un gol da grande bomber. L’errore incredibile di Tachsidis sembra condannare il Genoa al 90′: azione personale di Bruno Peres, cross in area per Benassi che colpisce di testa, Perin fa quel che può ma poi la palla sbatte sul greco che mette la palla nella propria rete. A cinque secondi dalla fine Laxalt riporta in paradiso il Genoa con un altro colpo di testa.

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