Una Roma double face batte la Fiorentina e si aggiudica il primato in classifica

Salah, Roma

La Roma supera per 2-1 la Fiorentina e si guadagna il primo posto della nostra Serie A, sono le due frecce giallorosse a portare la squadra di Garcia sul 2-0 già dopo 34 minuti.
I capitolini partono fortissimi, pressing ad oltranza e continui movimenti senza palla, è proprio questo atteggiamento tattico molto aggressivo a mandare in confusione la Fiorentina ed a portare in vantaggio la Roma, al 7′ minuto Salah, dopo una bellissima triangolazione riceve la palla dal vertice alto dell”area di rigore e con un tiro a giro fulmina Tatarusanu. 
Da qui la partita cambia, l’allenatore francese dispone Gervinho e Salah sulla linea dei difensori, i due esterni d’attacco fungono cosi da terzini, con l’accentramento di Digne e Florenzi. I giallorossi, disposti con un’inedita difesa a 6, sono bravissimi a ripartire in velocità: arriva proprio cosi il raddoppio della Roma, De Rossi  lancia Gervinho che supera Roncaglia in velocità, l’attaccante africano preferisce tirare che servire Salah, la Roma è due a zero. 
La Fiorentina non riesce a trovare gli spazi, trovandosi spesso in un imbuto di maglia bianche, le occasioni sono rare e non concretizzate al massimo.
Nel finale espulsione per Salah, reo di aver insultato l’arbitro dopo un cartellino giallo.
Una squadra double face, capace dapprima di aggredire in maniera massiccia e poi di lasciare totalmente il pallino del gioco agli avversari  (i viola chiuderanno con il 71% del possesso palla) torna in vetta al nostro campionato,  la Roma non era da sola in testa alla classifica di Serie A dalla 12ª giornata della stagione 2013/14.
La Fiorentina non ne esce comunque ridimensionata, la squadra di Sousa ha mostrato un grande carattere, ha continuato ad attaccare con costanza nonostante il doppio svantaggio e i pochissimi spazi concessi dagli avversari, sicuramente questa squadra ci farà divertire durante la stagione.

Ecco le dichiarazioni dei tecnici di questo Fiorentina e Roma. 


Sousa: 
Roma e Napoli sono due squadre candidate al titolo, due partite in cui abbiamo dominato. Abbiamo spinto, abbiamo avuto intensità, abbiamo calciato da fuori, siamo andati per i corridoi laterali, abbiamo fatto cross, abbiamo giocato in verticale, praticamente abbiamo fatto tutto quello che ho voglia di vedere sempre nelle mie squadre sul piano offensivo.
Credo che quello che ci ha creato più difficoltà sia stato il Napoli, sono stati molto più compatti, anche al livello difensivo. Oggi abbiamo avuto due esterni a giocare nella linea difensiva, una linea di 6. Per quello che ci ha creato il Napoli, in questo momento è una squadra molto più equilibrata principalmente nelle due fasi, sia difensiva che offensiva.
la partita l’abbiamo fatta noi sempre. Non solo sul possesso, nella circolazione della palla e nella verticalizzazione, ma anche con alcune capacità di creare. Purtroppo la concretezza non è stata ottimale. Mi piace vedere che la mia squadra sia coraggiosa, ed io devo essere il primo a dare l’esempio. Alcuni dettagli non sono stati a nostro favore. Dominiamo sempre i nostri avversari, creiamo sempre, purtroppo il risultato non è stato favorevole. Cercheremo di far arrivare anche questo al più presto.

Garcia: Sono contento del contenuto della partita, aldilà del risultato. Il risultato è arrivato per l’atteggiamento giusto della squadra, tatticamente e mentalmente. I ragazzi sono stati intelligenti, hanno seguito il piano di gioco che era quello di pressare alto e fare di tutto per segnare, cosa che abbiamo fatto presto. Salah ha fatto un gran gol che ha dimostrato che con una pressione negativa ha dimostrato un livello mentale importante. Poi abbiamo deciso che dopo il vantaggio ci mettevamo a metà campo per ripartire in contropiede.
Questa sera è una partita che darà tanta fiducia sul piano difensivo alla Roma. Anche in 10 abbiamo difeso bene, con tante corse duelli e pressing. Oggi non abbiamo sofferto quasi niente. Questa vittoria dimostra che quando vuole difendere lo fa anche bene. Sono contentissimo dell’atteggiamento difensivo della mia squadra.
Potevamo fare soprattuto il terzo gol, con Pjanic e Dzeko. La Fiorentina ha salvato sulla linea in un paio di occasione. Un terzo e quarto gol era possibile stasera.
Il sacrificio di Salah e Gervinho?
 E’ una dimostrazione che in questa squadra ognuno lavora per il branco e lo fanno con tutto il loro cuore e la loro qualità. Non era semplice difendere e ripartire, ma l’hanno fatto benissimo.


Leave a Reply