Roma, dottor Jekyll e mister Hyde. Napoli, può essere il tuo anno

Sarri, Napoli

Certezze, sorprese e come al solito tante belle emozioni: è stato questo e molto altro l’ottavo turno di Serie A.
GarciaLa Roma di Garcia si conferma (quando vuole) la squadra più forte del campionato, batte l’Empoli 3-1 grazie sopratutto alle prodezze dei singoli: Miralem Pjanic ha finalmente deciso di prendersi la squadra sulle spalle, quarto goal stagione e terzo centro da calcio piazzato, il bosniaco apre le danze alla vittoria giallorossa e scaccia via tutti i brutti pensieri al proprio allenatore. I capitolini posso veramente considerarsi la favorita del torneo e dopo tanto (troppo) tempo il popolo romanista potrebbe tornare a festeggiare qualcosa di (veramente) importante. Qual’è l’unica avversaria della Roma? La Roma stessa. Troppe partite prese sottogamba, la compagine allenata da Garcia alterna prestazioni convincenti e vittoria a suon di goal a partite mosce e da metà classifica. Riuscirà Garcia ad inculcare la mentalità da top club ai suoi? O forse è proprio il tecnico francese il freno di questa squadra? 

Mentalità vincente che non manca alla Juventus, nonostante la 14° posizione in campionato, non si sono captati eccessivi segnali d’allerta da Torino. Allegri sa che deve fare qualcosaallegri e lo deve fare subito, ma in pieno stile Juve la rimonta sarà silenziosa e signorile. Il derby d’Italia mi ha lasciato con l’amaro in bocca, poteva essere la partita della svolta per la nostra Serie A, da una parte l‘incognita nerazzurra, dall’altra la ferita bianconera. Risultato? Uno scialbo 0-0, poche emozioni ma sopratutto tanta paura, sentimento poco comune a chi sa cosa vuole e lotta per prenderselo, speravo in una sfida più emozionante; poco male, per mia fortuna (e di tutti gli appassionati di calcio) qualche ora prima era andata in scena tale Napoli-Fiorentina, sfida fra le deluse di quest’estate. Solo qualche mese fa infatti, i tifosi viola criticavano la scelta societarie ed il popolo partenopeo non credeva alla squadra. Ben ci sta, Napoli e Fiorentina ci hanno dimostrato che durante il calcio estivo si possono dare impressioni ma mai giudizi: sono proprio loro due (al momento) le realtà più interessanti di questo calcio, nessun timore e tanta voglia di stupire, abbiamo assistito ad una partita veramente interessante. La squadra di Sarri può certamente puntare al tricolore, sopratutto in un campionato senza padroni. La cultura per il lavoro del tecnico sta portando i propri frutti: superate Juventus, Fiorentina, Lazio e Milan, la squadra crede finalmente nei propri mezzi ed il popolo partenopeo è finalmente tornato a colorare il San Paolo, con uno stadio cosi tutto sarà più semplice. Ora il Napoli potrà iniziare il proprio campionato, se riuscirà a mantenere la stessa concentrazione e la stessa fame anche contro le medio-piccole, sognare non sarà più proibito.
HiguainDiscorso simile per i viola, Paulo Sousa è riuscito a rendere più cinica ed aggressiva una squadra di per se già molto forte, il progetto Fiorentina prosegue e l’Europa che conta potrebbe finalmente tornare in una città bella come Firenze.

Capitolo Milan, Mihajlovic non ha rappresentato la scelta più giusta ed il mercato è stato sbagliato (quasi) totalmente. Il tecnico serbo può spremere e far rendere al massimo una rosa già forte, deve rappresentare il turbo in un motore già calibrato; questo Milan aveva bisogno di un educatore, un tecnico capace di crescere i giovani e ponderare in modo intelligente i veterani. La società sta tentando di affrettare i tempi, ma si sa, un malato non si può curare riempendolo di medicine. Nulla comunque è ancora perduto, l’allenatore rossonero non mollerà e proverà con tutte le proprie forze a rialzare questa squadra, una qualificazione europea è d’obbligo. 

Chiudiamo con le coppe europee, la Roma rischia seriamente di non centrare nuovamente il passaggio agli ottavi di finale, quest’anno però sarebbe un epilogo drammatico, il girone è alla portata ed una crescita (sopratutto economica) è stata data già per scontato dalla società.
La Juventus potrebbe approfittare di questo turno per mettere un’ipoteca sulla qualificazione, che sia magari la Champions League la valvola di sfogo di questa squadra?
In Europa League tutto sembra stia filando per il verso giusto da una stagione a questa parte, finalmente si è capito l’importanza di questa competizione e con la giusta determinazione ed un pizzico di fortuna potremo assistere nuovamente ad un en plein nelle fasi finali.

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