Milan, 86 milioni spesi ma nessun passo avanti

img1024-700_dettaglio2_Sinisa-Mihajlovic-Milan-Reuters

L’estate del Milan è stata piena di colpi sul mercato, da Bacca a Balotelli passando per Bertolacci e Romagnoli, tutti si aspettavano dei risultati immediati da parte dei rossoneri, anche grazie alla scelta del tecnico Mihajlovic.

Il serbo era stato scelto per dare nuova vita ad una squadra stanca, le sue squadre infatti corrono e non si arrendono mai nell’arco dei 90 minuti, ad oggi però abbiamo un Milan che non ha mai recuperato uno svantaggio ed ha raccolto solo 9 punti, totalizzando 5 punti in meno rispetto alla passata stagione, quando a guidare i rossoneri era Inzaghi.

Tornando alle statistiche, siamo ben lontani dal Milan di Capello che nel 1993-1994 totalizzò 7 vittorie nelle prime 7 partite, non subendo mai alcuna rete.

Due anni fa la panchina di Allegri cominciò a traballare dopo quei 13 gol subiti nelle prime giornate e per ora anche i numeri sui tiri in porta sono impietosi, infatti i rossoneri tirano in porta meno di Carpi e Frosinone.

Il silenzio della società potrebbe non essere un segnale incoraggiante per il tecnico, anche se i tifosi sembrano scaricare ogni colpa sulla società e in particolare sull’amministratore delegato Galliani, incolpandolo di non riuscire più a fare un mercato adatto alle esigenze della squadra.

Per ora nessun vertice è stato fissato ad Arcore, i soldi spesi sono tanti, le aspettative (per ora disattese) sono alte, non resta che aspettare le prossime giornate per vedere se la strada tra il tecnico e il Milan sarà divisa da un esonero.

Leave a Reply