L’importanza di essere cinici

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Siamo solo alla quarta giornata di campionato, eppure… Eppure c’è l’Inter prima, la Juventus a -8 dai rivali nerazzurri, il Torino secondo che gioca un gran calcio, la Roma imbattuta ma incompiuta, il Milan in difficoltà trascinato da Bacca, e una Fiorentina meno bella ma più cinica. Cinica quanto l’Inter? Quasi. Più della Roma, che a Frosinone ha vinto da grande squadra, ma contro il Sassuolo non è riuscita a ripetersi, nonostante un Totti da trecento (TRECENTO) gol.

La Serie A è da sempre un campionato duro, lo vince chi ha la migliore organizzazione di gioco, la miglior difesa, e, spesso, migliori giocatori. L’Inter di queste prime quattro giornate ha grande solidità, una discreta capacità di gestione della partita, ottime individualità (alcune ancora inespresse), e una difesa molto interessante nel mix che si sta creando: esuberanza e gioventù con Santon, Murillo, Telles e Juan Jesus (migliorato da terzino), esperienza, garra e cattiveria con Miranda, Medel e quel Felipe Melo che, davanti ai quattro difensori, dà tantissimo a Mancini. Le mezze ali Kondogbia e Guarin sono ottimi giocatori, col primo che è un futuro campione, e col secondo decisivo nel derby e ormai uomo-chiave nei tre di centrocampo. Senza dimenticare Brozovic, giocherà. Davanti c’è di tutto: la classe di Jovetic, la velocità di Perisic, la corsa di Palacio, il talento di Ljajic e il capitano, bomber e uomo-immagine dell’Inter, Mauro Icardi. Basterà? No. Perché serve il gioco, latente (si è visto a sprazzi) in questo inizio, ma che arriverà.

E le altre? Decifrare il recente passato e predire il futuro è difficile, praticamente impossibile, però… La Juventus rientrerà in corsa e lotterà almeno per un posto in Champions League, la Roma se si aggiusta mentalmente ha forse la rosa più forte di tutte e venti le squadre di Serie A. Napoli e Milan sono un grosso rebus, che potrebbe risolversi in positivo per entrambe se dovessero iniziare un filotto di vittorie, che aiuta tantissimo la testate prima delle gambe. La Lazio è un grosso punto interrogativo, la Fiorentina, insieme al Torino (e occhio a ChievoVerona e Sassuolo) può essere un’outsider. I viola più delle altre, anche perché il livello tecnico è alto. Molto alto.

Per ora noi amanti del pallone ci godiamo un bell’inizio di Serie A, con un grande protagonista: il cinismo dell’Inter. Ma siamo solo alle battute iniziali, il bello deve ancora venire.

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