Serie B, Pescara-Perugia 2-1. Cronaca e tabellino

Reggina Calcio v Pescara Calcio - Serie B

Anticipo di Serie B allo stadio Adriatico di Pescara, dove gli uomini di mister Massimo Oddo sfidano la corazzata Perugia. Adriatici in campo col 4-3-1-2 e col duo Cocco-Lapadula sin dal primo minuto per cercare il riscatto dopo il pesante k.o. subito a Livorno la scorsa settimana nel debutto al Picchi. Umbri certamente più rilassati perché reduci dalla vittoria per 2-0 ai danni del Como, con mister Bisoli che ripropone la coppia Ardemagni-Lanzafame.

Parte bene il Pescara: al 6′ gli adriatici conquistano una punizione alla cui battuta si presenta Cocco, che però spara alto dopo il tiro iniziale infrantosi sulla barriera. L’impressione è che il Perugia voglia attendere gli avversari per poi chiudere loro gli spazi e ripartire in contropiede. Al 10′, infatti, Spinazzola se ne va sulla fascia e appoggia per Ardemagni, il quale però non riesce a trovare adeguato spazio per concludere.

Al 19′ ancora umbri in attacco: Crescenzi atterra Del Prete al limite dell’area e sulla battuta va Lanzafame, che però alza troppo la mira. Cinque minuti più tardi occasione incredibile di Ardemagni, che imbeccato in area calcia a botta sicura ma è decisiva la deviazione del terzino destro avversario Zampano.

Intorno alla mezz’ora, però, gli uomini di mister Oddo reagiscono. Dopo un ottimo scambio con CoccoLapadula colpisce il palo: è il preludio al goal. Al 29′ Mancini atterra Cocco in area e l’arbitro Pinzani della sezione di Empoli concede il penalty. Dagli undici metri Memushaj non sbaglia: Rosati spiazzato e Pescara in vantaggio.

Galvanizzati dalla rete, gli adriatici non si fermano e al 34′ vanno al tiro con Torreira dal limite, ma Rosati ci mette il piede e salva i suoi. La risposta del grifone è tutta nel colpo di testa fuori misura di Ardemagni al 35′ su ottimo invito di Del Prete, mentre al 40′ Spinazzola si fa ammonire per una dura entrata ai danni di Torreira. Dopo poco, arriva anche il giallo per Salifu.

L’ultima occasione del primo tempo è nei piedi di Lapadula, che però calcia addosso al portiere umbro. Si va negli spogliatoi col risultato di 1-0 per il Pescara. Nella ripresa mister Bisoli rileva Manini per Parigini e passa al 4-3-1-2 con Fabinho trequartista. L’assetto si fa più offensivo e si nota quando al 50′ lo stesso Parigini si trova a tu per tu con Aresti ma calcia a lato: gli umbri vogliono il pareggio.

Ad andare in rete, però, è ancora una volta il Pescara. Al 74′ Oddo azzecca il cambio: Cocco lascia spazio a Caprari, che un minuto dopo raddoppia con un piattone mancino lanciato in porta da Lapadula. Partita finita? Macché. Al 91′ Fabinho dalla fascia imbecca Di Carmine che di controbalzo accorcia le distanze: 2-1.

Al 93′ c’è spazio per l’ultima emozione: Memushaj riparte in velocità ma conclude a lato di pochissimo. Dopodiché, al termine di 4 lunghi ed estenuanti minuti di recupero, Pinzani pone fine alle ostilità: Adriatico in festa e primi tre punti per mister Oddo, tuttavia visibilmente infuriato viste le troppe distrazioni dei suoi nel finale.

IL TABELLINO:

Pescara (4-3-1-2): Aresti; Zampano, Zuparic, Fornasier, Crescenzi; Verre, Torreira (Mandragora 24′ s.t.), Memushaj; Valoti (Benali 13′ s.t.); Cocco (Caprari 30′ s.t.), Lapadula. All.: Oddo.

Perugia (3-5-2): Rosati; Mancini (Parigini 1′ s.t.), Volta, Rossi; Del Prete, Spinazzola, Salifu (Di Carmine 29′ s.t.), Rizzo, Fabinho; Lanzafame (Della Rocca 14′ s.t.), Ardemagni. All.: Bisoli.

Arbitro: Riccardo Pinzani (Empoli).

Reti: 30′ rig. Memushaj (PES), 75′ Caprari (PES), 91′ Di Carmine (PER).

Leave a Reply