Coppa America: l’Argentina di misura sull’Uruguay

MESSI

Nella seconda gara del girone B di Coppa America, a fatica una volenterosa Argentina batte 1 a 0 l’Uruguay. Partita spettacolare, con tante occasioni da goal da una parte e dall’altra. Nonostante il possesso palla, 69 % per l’Albiceleste e 31% per la squadra di Cavani possano far pensare ad un match a senso unico, in realtà sono stati 90 minuti piuttosto equilibrati. Nei primi 20 abbiamo visto un monologo Argentina, ma prima Aguero, poi due volte Di Marìa ed infine Pastore non hanno impensierito più di tanto Muslera. Ma l’Uruguay non è rimasto a guardare e su calcio d’angolo il solito Godin va vicinissimo all’uno a zero. Il primo tempo si chiude in parità e ripresa che si apre con un gran tiro di Lodeiro sul quale Romero compie un miracolo. Ma al 55esimo è l’Argentina a passare in vantaggio. Giocata sontuosa di Messi, che dopo un paio di dribbling, allarga per Zabaleta, il quale dalla destra mette la palla al centro ed Aguero in tuffo batte Muslera. Gli uruguagi provano a reagire e al 74esimo sprecano una palla clamorosa. Dalla destra, Maxi Pereira lascia partire un bolide, Romero con una respinta incerta praticamente mette la palla sui piedi di Rolan, che da solo e con la porta spalancata, spara alto. 5 minuti più tardi è Alvaro Gonzalez, che dal limite d’area di rigore, al volo, calcia appena alto sopra la traversa. All’82’ si fa vedere anche Messi, che servito da Tevez, (appena subentrato) lascia partire un sinistro rasoterra a fin di palo, ma Muslera è bravissimo a respingere e mettere la palla in angolo. Al 90’ è Abel Hernandez, vecchia conoscenza del calcio italiano, ad avere la palla del pareggio. Dalla destra Rolan serve Hernandez, che solo in area di rigore calcia addosso a Romero. Al termine del quarto minuto di recupero l’arbitro decreta la fine del match. Dopo due gare, l’Argentina guida il girone a 4 punti insieme al Paraguay, Uruguay a 3 e Giamaica fanalino di coda a quota 0.

Ecco la nostra radiocronaca

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