Maradona attacca Platini: “Mi ha confessato di aver truccato 167 partite”

Maradona

Come se non bastasse già il caos che regna in FIFA in questo periodo, Diego Armando Maradona, nemico storico di Sepp Blatter, dimessosi da poco dal suo incarico di presidente, ne approfitta per prendersela anche con i vertici dell’Uefa, in particolare con Platini, pensando già di poter avere un futuro come vicepresidente dell’Uefa, nel caso in cui venisse eletto presidente il principe Alì Bin Al-Hussein.

Intervistato ai microfoni di America TV, per parlare di Marcelo Tinelli, showman televisivo e presidente del San Lorenzo, Diego Armando Maradona ha rivelato che ha proposto la sua candidatura alla vicepresidenza della massima organizzazione mondiale: “Se il Principe Ali Bin vince, io posso essere il suo vicepresidente. E occhio, non converrebbe a molta gente, compreso il signor Tinelli”.

Non si è risparmiato neanche sull’altro candidato, Luis Figo, per ricoprire il ruolo del dimissionario Blatter: “Lo rispetto, ma conta meno dell’amico di Zorro”. E poi ha continuato, parlando dei voti ricevuti: “Io e il Principe Ali abbiamo collezionato 73 voti, una cosa impensabile visto che per anni la FIFA li ha comprati i voti”.

Infine, ha gettato benzina sul fuoco, parlando di Michel Platini, attuale presidente dell’Uefa, e di un’ipotetica confessione che avrebbe fatto al Pibe de oro: “Dovrebbe spiegare le 167 partite che ha manovrato. Me lo ha detto lui a Dubai”. E’ arrivato subito dopo, però, il comunicato stampa dell’assistente di Maradona, Stefano Ceci:

“Platini disse a Diego Maradona che era molto dispiaciuto e intimorito per quello che gli era stato appena riferito. Questa è la notizia, il resto è solo frutto di chi vuole a tutti i costi infangare il nome di Maradona e provare a metterlo contro lo stesso Platini”. La verità dove sta? Di solito nel mezzo…

Leave a Reply