Gervinho vola da Roma, ad un passo il contratto faraonico con Al-Jazira

Gervinho

Vince il soldo: Gervinho cede davanti all’offerta faraonica dell’Al-Jazira, club degli Emirati Arabi, di circa 7 milioni di euro a stagione e, con tutta probabilità, entrerà a far parte di quella lista di calciatori che lasciano il calcio che conta per andare a finire nella “periferia” del calcio, nella periferia ricca però. Non è ancora sicuro, ma le basi sono state piazzate e l’incontro tra la Roma e Al-Jazira non è stato cancellato, ma soltanto rimandato a domani.

Secondo quanto riportato da Gianlucadimarzio.com, infatti, il giocatore ivoriano è ormai vicino alla cessione e il presidente del club di Abu Dhabi, dopo essere stato a Berlino per assistere alla finale di Champions League, incontrerà la freccia nera giallorossa per trovare l’accordo, rifinendo i dettagli del contratto e, una volta trovata l’intesa, parlerà coi dirigenti della Roma per trattare il prezzo del suo cartellino. Sarà, comunque, un’operazione che si aggirerà tra i 14 e i 15 milioni di euro, cifra che Walter Sabatini e James Pallotta hanno accettato al volo e, quindi, la trattativa dovrebbe andare a buon fine, salvo ripensamenti last minute da parte di Gervinho. Coi soldi ricavati dalla sua cessione si punterà a chiudere i discorsi col Cagliari per il riscatto di Radja Nainggolan.

E’ bene ricordare che Gervinho arrivò dall’Arsenal due stagioni fa, all’età di 26 anni, al prezzo di 8 milioni di euro e, di conseguenza, si tratterebbe dell’ennessima plusvalenza del ds giallorosso, che renderà senz’altro felici le casse del presidente Pallotta. Gervinho viene da una stagione non proprio esaltante: partito discretamente ma poi, a causa della Coppa d’Africa, si è assentato per un lungo periodo e al suo ritorno, i giochi erano ormai quasi fatti e, tra l’altro, è stato un rientro a pile scariche. Per lui, comunque, 7 reti e 6 assist all’attivo tra Serie A, Champions League ed Europa League. Sicuramente migliore il suo primo anno in giallorosso quando è riuscito ad andare in doppia cifra, arrivando a mettere a segno ben 12 gol e 12 assist tra Serie A e Coppa Italia. Troppo presto per dirgli addio? Può darsi, ma a Roma c’è fretta: basta scommesse e basta secondi posti, per il prossimo anno si punterà, finalmente, alla vittoria.

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