Apoteosi Lazio, flop Benitez. Napoli-Lazio 2-4

Mertens sfida De Vrij in un'azione di gioco di Lazio Napoli, andata della semifinale di Coppa Italia

E alla fine, in Champions League, ci andò la Lazio. Meritatamente per quanto visto ieri al San Paolo e nella seconda parte della stagione, troppi gli errori difensivi di una squadra troppo votata all’attacco come il Napoli.

Pioli si è dimostrato un allenatore particolarmente bravo ad adattare le sue squadre alle necessità, e il 3-4-3 con cui ha affrontato (e battuto) il Napoli è l’emblema di questo eclettismo. Squadra bravissima a ripartire quella laziale, facile da infilare quella campana. E così i gol di Parolo (male Andujar, al Napoli serve un portiere) e Candreva del primo tempo portano la Lazio in paradiso.

Qualcuno già esulta, ma è troppo presto, perché Higuain vuole la Champions: doppietta e pareggio, 2-2. Parolo si fa espellere prima del pari, Ghoulam riequilibra tutto subito dopo. Ma la partita è tutt’altro che finita, perché il Pipita ha la chance per lanciare il Napoli al terzo posto: rigore, ma spara la palla in cielo. È il manifesto della stagione del Napoli, che fa di tutto per complicarsi la vita dopo essere riuscito in una mezza impresa. E la Lazio ne approfitta, con Onazi e Klose, che mandano in estasi Lotito. 2-4 finale, e grandi sorrisi e festeggiamenti tra i biancocelesti. Mentre Benitez se ne va, sconsolato, verso Madrid, lasciando il Napoli quinto, scavalcato anche dalla Fiorentina.

Leave a Reply