Play-Off Serie B, Pescara e Vicenza oltre il gemellaggio. In palio c’è la Finale

Pescara-Vicenza-2015-semifinale-play-off

La vittoria di Perugia è ormai alle spalle per il Pescara, il calendario Play-Off non permette grandi distrazioni. Già domani alle porte dello stadio “Adriatico” bussa il Vicenza. Terza forza del campionato, che sullo sprint finale ha beffato il ben più attrezzato Bologna per la differenza reti negli scontri diretti.

La squadra di mister Oddo dovrebbe essere al gran completo, nessuno squalificato o indisponibile. Confermatissimo il 4-2-3-1 che tanto bene ha portato nelle ultime due partite al nuovo tecnico, con Melchiorri unica punta e Bjarnason a dirigere il centrocampo supportato da Politano e Pasquato. Estremo difensore Fiorillo che a Perugia ha mostrato le sue buone doti.

Il Vicenza, dal canto suo dovrà fare a meno del bomber Cocco (19 reti in regular season) e degli esperti Manfredini e Spinazzola. Quindi Pierpaolo Marino schiererà un 4-4-2 con Pigliacelli tra i pali, Bertoncini e Ciofani centrali di difesa; sulle fasce Zanon e Santamaria. A centrocampo spazio a Carlini, Frara, Sammarco e Soddimo, mentre la coppia d’attacco sarà Ciofani-Luppoli.

In campionato, i due precedenti stagionali, hanno visto trionfare il Vicenza al “Menti” (2-1) e un due a due in terra abruzzese. Al di là del campo, sugli spalti, si prevede una gran bello spettacolo. Le due tifoserie sono protagoniste di uno dei più antichi gemellaggi d’Italia. Tutto partì nel 1977, quando oltre tremila tifosi abruzzesi invasero Vicenza e furono salutati in maniera molto cordiale dal pubblico casalingo. Al ritorno i pescaresi ricambiarono la gentilezza. L’anno dopo a sancire il gemellaggio furono le sciarpe dei due capi ultrà scambiate a centrocampo prima di un match tra le due squadre. Da lì in poi fino ai giorni nostri sono cambiate le categorie  ma non i rapporti tra le due città.

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