Inter corsara a Roma, Lazio ko. All’Olimpico finisce 1-2 tra le polemiche

Hernanes

L’Inter può continuare a sognare l’Europa League, e lo fa grazie ad una vittoria pesantissima all’Olimpico di Roma. A farne le spese è la Lazio, al tappeto dopo una prestazione encomiabile, vista la doppia inferiorità numerica patita dal quarto d’ora della ripresa.

I biancocelesti erano passati in vantaggio col gol di Candreva, al sesto gol nelle ultime sette gare casalinghe, bravo a sfruttare l’assist di Felipe Anderson, dopo una bella azione personale dello stesso brasiliano. La Lazio è andata anche vicina al raddoppio, e l’avrebbe probabilmente trovato, se Handanovic prima e Ranocchia poi non si fossero fisicamente opposti alle conclusioni di Parolo. Nell’Inter Icardi si è divorato un gol semplice per un attaccante del suo calibro, sparando altissimo sulla porta di Marchetti. La gara resta in equilibrio nel gioco, fino al 24esimo, quando Mauricio butta giù Palacio lanciato a rete. Fallo, rosso e beffa: dalla punizione di Hernanes l’Inter trova il pari col sinistro del brasiliano che batte Marchetti sul suo palo (disturbato da Medel in offside). Da quel momento in poi i nerazzurri si  sono appropriati del pallino del gioco, dimostrando buone doti di palleggio ma scarsa capacità di buttarla dentro.

Mancini quindi ha deciso di cambiare: a inizio secondo tempo al posto dell’infortunato Guarin dentro Podolski e cambio di modulo, 4-2-3-1, con Kovacic spalla di Medel davanti alla difesa. La sua posizione però è ibrida, in quanto spinge molto e difende meno, lasciando al cileno il compito di “fare legna”. Il monologo nerazzurro è continuato, anche se la più grande palla gol l’hanno avuta i padroni di casa, con Klose che si è divorato il secondo vantaggio. Nell’occasione però è da segnalare un super Handanovic, bravo a tenere chiuse le gambe, anche se da un bomber come Klose ci si aspetterebbe di più, vista la posizione favorevole. Tre minuti più tardi il secondo rosso della serata: Marchetti tocca Icardi, per Massa è rigore e rosso. Lo stesso numero 9 è impreciso dal dischetto, calciando malissimo, e si è visto respingere il rigore da Berisha, entrato per Klose. In vantaggio di due uomini l’Inter gestisce il gioco, senza creare grosse opportunità, fino a quando Podolski, solo in area, non calcia di prima di destro e la sua conclusione mancina è stata ben ribattuta dalla difesa laziale. Quando il pareggio poteva essere il risultato più probabile vista l’ottima organizzazione difensiva della Lazio, ecco che Kovacic e Palacio hanno confezionato un cioccolatino solo da scartare per Hernanes, che ha battuto Berisha con un sinistro chirurgico. Era il minuto 84, dopodiché la Lazio ormai stremata non è più riuscita a trovare la via del pareggio.

Biancocelesti che hanno perso la possibilità di superare i cugini della Roma al secondo posto, nerazzurri che non vogliono smettere di credere nel sogno chiamato Europa League. E la prossima è Inter-Juventus.

Top & Flop: 

Hernanes, 8: partita pazzesca del numero 88. Gol (2), capriole (1), pianti e gioie misti tra loro. Prestazione impressionante anche dal punto di vista atletico, imbarazzante la facilità con cui va via a Radu all’84esimo prima di battere Berisha. Il Profeta è tornato, e lo ha fatto in quella che è stata casa sua.

Mauricio, 4: tanti buchi difensivi in cui Icardi, Palacio ed Hernanes si infilano tranquillamente, ma pesa soprattutto il fallo su Palacio che gli costa l’espulsione meritata. Nettamente il peggiore in campo

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