Napoli-Dnipro, urna benevola per gli azzurri. Benitez: “Squadra di livello internazionale”

L'esultanza di Cavani dopo il suo poker nell'ultima precedente tra Napoli e Dnipro

Il Napoli pesca bene a Nyon ed evita il derby con la Fiorentina e la finale anticipata col Siviglia. Due i precedenti con gli ucraini

Urna finalmente benevola per azzurri. La semifinale di Europa League sarà Napoli-Dnipro. Andata il 7 maggio al San Paolo, ritorno il 14 in Ucraina. Non poteva andare meglio alla squadra di Benitez, che in questo modo ha evitato sia il Siviglia, campione in carica, che il derby fratricida con la Fiorentina. Gli spagnolo e i viola si sfideranno invece tra di loro per decidere chi, con molta probabilità, incontrerà proprio il Napoli nella finale di Varsavia il 27 maggio. Questo perché, è ovvio che ogni partita è a se stante e complessa, il Dnipro è la squadra più debole tra le quattro rimaste e, dopo la vittoria col Wolfsburg, non possono essere gli ucraini a spaventare gli azzurri.

Il Dnipro è sicuramente la grande rivelazione dell’edizione 2014/15 di Europa League. L’allenatore Markevyč è riuscito a creare un gruppo davvero molto unito e ben organizzato, capace di eliminare l’Olympiacos e l’Ajax ai sedicesimi e agli ottavi, due squadre di livello probabilmente superiore agli ucraini, che però avevano già ben figurato nel girone. Secondi, alle spalle dell’Inter. La sfida ai quarti col Brugge, forse la meno eccitante dei match che si sono visti in queste due settimane, ha dimostrato però ulteriormente il carattere e la forza del gruppo, capace di imporsi in una sfida molto equilibrata, ma, soprattutto, di imporre la prima (e decisiva) sconfitta stagionale in Europa League ai belgi. Gli uomini più pericolosi sono sicuramente Kalinic, Matheus e Zozulya, ma la stella del club ucraino è Kanoplyanka, esterno offensivo di 24 anni dotato di gran tecnica e tiro.

Così Benitez sul sorteggio di Nyon: “Quando arrivi a giocare una semifinale europea vuol dire che sei una squadra di livello internazionale e lo dimostrano le vittorie che il Dnipro ha ottenuto eliminando nell’ordine Olympiakos, Ajax e il Club Brugge, che fino a ieri era imbattuto. Giocare la prima in casa per noi non cambia molto, l’abbiamo visto contro la Dinamo Mosca“.

Sono due i precedenti, anche recenti, tra Napoli e Dnipro. Risalgono all’edizione 2012/13 dell’Europa League, durante la fase a gironi. Alla guida dei partenopei c’era ancora Mazzarri. Gli ucraini vinsero all’andata, a ottobre, per 3-1, prima di subire il poker di Cavani al ritorno, al San Paolo, che fissò il risultato sul 4-2. In classifica, però, il Dnipro finì davanti al Napoli. Da quel momento la squadra di Markevyč è sicuramente cresciuta e, soprattutto, si è adattata a giocare match di alto livello, ma è indubbio che se il Napoli affronterà al meglio (come col Wolfsburg all’andata, per intenderci), il doppio confronto, non ci sarà storia.

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