FattoreI

Si sono appena concluse le gare europee delle squadre italiane e, per la prima volta dopo troppi anni, riusciamo a portare a casa tre risultati positivi su tre, che mettono le compagini del “Bel Paese” in posizione di leggero vantaggio in vista degli incontri di ritorno. Inoltre, dato da non sottovalutare, portiamo a casa punti importanti per migliorare la classifica del Ranking Uefa.

In Champions League, la vittoria di martedì sera della Juventus ai danni del Monaco, seppur arrivata con un pizzico di fortuna (il rigore realizzato da Vidal, era stato concesso per fallo su Morata che, però, era stato commesso fuori dall’area di rigore da Carvalho), è nettamente meritata. I bianconeri agli ordini di Allegri hanno disputato una buona partita riuscendo a cambiare modulo in corsa fino a quando non si è trovato l’assetto giusto per arginare la difesa monegasca e portare a casa un risultato di favore in vista del ritorno al Louis II. Per quanto riguarda l’ Europa League, il Napoli ha asfaltato il Wolfsburg nell’insidiosa trasferta in terra tedesca con il netto risultato di 1-4. Higuain, Gabbiadini e una doppietta di Hamsik piegano la squadra che fa riferimento alla Volkswagen senza grossi problemi. L’impresa degli uomini di Benitez assume ancor più valore tenendo presente che, la compagine biancoverde agli ordini di mister Hecking, in campionato ne ha dati 4 al Bayern di Monaco e, in Europa League, 5 in due incontri all’Inter di Mancini. Questo risultato pone il Napoli in una netta posizione di vantaggio in vista del ritorno al San Paolo e, a meno di crolli clamorosi, dovrebbe passare il turno senza troppi affanni. I Viola di Montella, invece, erano attesi dalla trasferta di Kiev contro la Dinamo. Tradizionalmente le trasferte nell’ex Unione Sovietica sono sempre partite ostiche e, la partita della Fiorentina ne è l’esempio. Il risultato di 1-1, ottenuto allo scadere della seconda frazione di gioco con un gol in acrobazia di Babacar, è un toccasana per la formazione viola che veniva da due pesanti sconfitte (contro la Juve in Coppa Italia e contro i Napoli lo scorso turno di campionato). Nonostante il pareggio, la Fiorentina, ha tutte le carte in regola per passare il turno nel proprio stadio.

Quindi, analizzando il bilancio europeo di due vittorie e un pareggio, le squadre italiane si stanno comportando molto meglio rispetto agli anni passati. Da troppo tempo le compagini del “Bel Paese” erano assenti ingiustificate dalle fasi finali delle competizioni europee e questo ha fatto in modo che il Ranking Uefa ne risentisse, facendoci scivolare al quarto posto dietro Spagna, Inghilterra e Germania. Ma gli ultimi risultati ottenuti, associati ai pessimi risultati europei delle squadre inglesi e tedesche, hanno fatto in modo che l’Italia riuscisse a ridurre il distacco rispettivamente a 5,6 punti dai britannici e a 6,78 dai tedeschi. Continuando così riusciremo a riprenderci, nel giro di pochi anni, la quarta piazza valida per i preliminari di Champions League, tentando di far tornare di moda il “Fattore Italia” in giro per l’Europa.

D’altronde, come disse Serge Uzzan (pubblicista francese appassionato di calcio), gli inglesi hanno inventato il football, i francesi lo hanno organizzato, ma gli italiani lo hanno messo in scena. Chiamatelo Fattore I.

 

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