Europa League, super Napoli. Poker al Wolfsburg, qualificazione vicina

La gioia del Napoli dopo il gol iniziale di Higuain alla Volkswagen Arena di Wolfsburg

Miglior risultato non poteva esserci per il Napoli. Ieri sera, nell’andata dei quarti di finale di Europa League, la squadra azzurra si è imposta sul campo del Wolfsburg per 4-1 grazie al gol di Higuain, alla doppietta di Hamsik e alla rete finale di Gabbiadini. Probabilmente sarà inutile il gol della bandiera di Bendtner, vecchia conoscenza del calcio italiano (ex Juventus), sul finire del match, quando ormai i partenopei avevano calato ritmo e intensità. Benitez ha potuto così festeggiare al meglio il suo 55esimo compleanno, anche se ancora non si è sbilanciato sul suo futuro: “Dipende dalle ambizioni della società e dal business plan del presidente“. Insomma, serata di aperture, serata di gioia, serata di grazie per il Napoli.

Comincia bene la squadra del tecnico spagnolo alla Volkswagen Arena, davanti a quasi 30mila tifosi, molti dei quali partenopei (1300 da Napoli, gli altri emigrati in terra di Germania). L’iniziale forcing del Wolfsburg infatti non produce granché e alla prima occasione gli azzurri passano. Magnifico lancio di Mertens per Higuain, che scatta sul filo del fuorigioco (forse più al di là che al di qua della linea immaginaria). Il pipita stoppa (forse?) con un braccio e si presenta a tu per tu con Benaglio, che nulla può sulla conclusione di esterno destro dell’attaccante argentino, che timbra così l’1-0 e il suo settimo centro stagionale nella competizione europea. A -1 da Lukaku, che però con la sua squadra è già fuori dall’Europa League. Il Napoli spinge, non abbassa i ritmi. Albiol e Britos sono impeccabili, il centrocampo regge e davanti le occasioni fioccano. Passano solo 8 minuti e al 23′ il Napoli fa 2-0. Grande azione di Maggio sulla destra, passaggio a Higuain che, con un assist illuminante, premia l’inserimento di Hamsik da dietro. Piattone destro di prima intenzione dello slovacco, Benaglio, incerto, è battuto. Esplode la gioia dei tifosi azzurri. Ma la truppa di Benitez non abbassa la concentrazione e la prima vera occasione da gol dei tedeschi arriva solo al 46′ (nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro Lahoz). Azione solitaria di Schurrle, che si libera sulla sinsitra ai limiti dell’area di rigore e lascia partire un gran destro. Andujar c’è. Grande intervento del nazionale argentino, che devia il bolide prima sulla traversa e poi in angolo. Si chiude così il primo tempo.

Nella ripresa ci si aspetta un Wolfsburg più propositivo, con Hecking che ha parlato nello spogliatoio per far riprendere soprattutto mentalmente i lupi verdi, e invece ecco ancora il Napoli. Higuain si divora la più nitida della occasioni. Solo davanti a Benaglio, si fa ipnotizzare dal portiere svizzero. L’occasione fallita dai partenopei incredibilmente rivitalizza i tedeschi. La squadra teutonica rialza il pressing, David Lopez è in difficoltà e l’ingresso di Perisic crea problemi a Ghoulam. Ma nel momento migliore del Wolfsburg, arriva l’errore di Guilavogui, che consegna a Callejon una palla che lo spagnolo non può che appoggiare nel mezzo per l’accorrente Hamisk. Il capitano azzurro, a 5 metri dalla linea di porta, non può sbagliare. E sono tre. Ma non è finita. Iniziano i cambi anche per Benitez: fuori Mertens e lo stesso Hamsik, dentro Insigne e Gabbiadini. La musica non cambia. Cross del talento di Frattamaggiore, stacco di Manolo che fa poker. 4-0 Napoli. Solo adesso la furia azzurra si placa e Bendtner può battere Andujar con una sorprendente azione in… contropiede del Wolfsburg. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul 4-1, non prima però che Gabbiadini provi la doppietta personale con un bolide di sinistro che, però, si stampa sulla traversa.

La notte di Europa League del Napoli è finita. Una notte magica. Appuntamento a giovedì prossimo per il ritorno, ma al Wolfsburg servirà un’impresa al San Paolo (4 gol) se vuole passare il turno.

Tabellino Wolfsburg-Napoli 1-4:

Wolfsburg (4-2-3-1): Benaglio; Vieirinha, Naldo, Knoche, Rodríguez; Luiz Gustavo, Guilavogui (dal 25′ s.t. Arnoldo); Caliguiri, De Bruyne, Schurrle (dal 19′ s.t. Perisic); Dost (dal 13′ s.t. Bendtner). All. Hecking.

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam; Lopez, Inler; Callejon, Hamsik (dal 30′ s.t. Gabbiadini), Mertens (dal 15’s.t. Insigne); Higuain (dal 40′ s.t. Henrique). All. Benitez.
Note: Spettatori 25mila circa. Ammoniti: nessuno. Recuperi: 1′ p.t.; 3′ s.t.
Marcatori: Higuain al 15′, Hamsik al 23′ p.t.; Hamsik al 20′, Gabbiadini al 31′, Bendtner al 35′ s.t.

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