Siviglia – Zenit , si infiamma l’ Europa League.

Una visuale del Ramon Sanchez Pizujan, lo stadio di Siviglia

Torna l’Europa League e con lei le emozioni dei quarti di finale che proporranno le sfide Siviglia-Zenit e Club Brugge – Dnipro, oltre alle partite delle nostre squadre italiane. Dopo il pareggio in rimonta contro il Barcellona nell’ultima gara di campionato, lo stadio Ramon Sanchez Pizjuan è pronto a riaccendere i riflettori per l’attesissimo match d’andata tra i campioni in carica dell’Europa League, ovvero il Siviglia di Unay Emery, e lo Zenit San Pietroburgo di André Villas-Boas. Gli spagnoli puntano forte sul fattore casa, vista l’imbattibilità in campionato e soprattutto le 5 vittorie su 5 incontri in Europa League, con la bellezza di nove gol all’attivo e appena due al passivo. I tifosi dello Zenit a questo punto possono solo sperare di riuscire ad invertire questo impressionante trend positivo, che a Siviglia dura dall’inizio della stagione. La squadra di Villas Boas dovrà però fare i conti con un altro fattore determinante, ovvero le assenze, vista l’indisponibilità per squalifica dei terzini Criscito e Smolnikov, ma soprattutto di due pedine fondamentali in attacco, ovvero l’assist-man Danny e il capocannoniere Hulk.

Unay Emery, tecnico Siviglia: Le assenze dello Zenit non ci devono assolutamente influenzare, perché di fronte avremo comunque una grande squadra, con un’ottima rosa, che è leader del campionato russo, che ha giocato molte volte in Champions e che in passato ha vinto anche una Europa League. Quindi, a parte i loro infortuni, dobbiamo approcciare questa sfida pensando che ci sarà una gara d’andata e una di ritorno e che dovremo rimanere concentrati per tutti i 180 minuti”.

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