Sconcerti a RadioGoal24: “La Lazio merita il secondo posto, ma occhio alla Roma”

Sconcerti

Un Mario Sconcerti scatenato quello che è intervenuto a RadioGoal24, specialmente quando si è parlato di Lazio.

Il noto giornalista, infatti, ha snocciolate diverse statistiche interessanti sui biancocelesti. “Da gennaio ad oggi la Lazio è prima in classifica, con 41 punti, contro i 39 della Juventus e i 29 dei cugini della Roma. Da quando Anderson ha trovato il primo gol, alla tredicesima, la Lazio ha segnato 37 gol, contro i 29 dei bianconeri e i 19 dei giallorossi.” Questi dati, secondo Sconcerti, dimostrano che il sorpasso avvenuto concretmente domenica scorsa, in realtà è iniziato alla tredicesima giornata. Il nostro ospite ha però fatto una considerazione interessante il merito al calendario dei biancocelesti, che oltre alla Juventus sabato, devono ancora affrontare Inter, Roma, Sampdoria e Napoli nelle ultime quattro partite di campionato. Ha inoltre aggiunto che: “La Lazio è al momento più forte e favorita nella lotta per il secondo posto, ma occhio che la Roma non perde praticamente mai“. I giallorossi infatti hanno perso una sola partita in cinque mesi e mezzo, il che dimostra quanto i giallorossi siano una “grossa squadra. Non grande, ma molto importante“.

Uno dei giocatori più importanti della Lazio è Stefano Mauri, che più invecchia e più migliora. Anche se per Sconcerti “Anderson è un giocatore che avrà una grande valutazione, quando ti fa una cosa buona fa la differenza, e lo fa per i compagni,  gioca per la squadra. Non è come il suo ex compagno Neymar,se fosse come lui segnerebbe molto di più, ma sarebbe meno funzionale alla causa“. Chi invece è un giocatore funzionale è Candreva, che non è un fuoriclasse, ma capisce il calcio e sa giocare bene per la squadra. “Oltre ad un gran tiro, ha anche molta generosità“.

Al nostro ospite è stato poi chiesto di analizzare la Lazio, e di fare un nome che più di tutti la rappresenta. Risposta? Igli Tare. Il ds biancoceleste, per Mario Sconcerti “Ha sbagliato pochi giocatori, tutti molto bravi e, soprattutto, fisici. Sono giocatori europei per il loro atletismo“.

Riascoltate tutta la puntata di Goalcafè!

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