Napoli show. 3-0 alla Fiorentina. Gol fantasma di Higuain non visto

Mertens migliore in campo nel 3-0 tra Napoli e Fiorentina

Il silenzio che funziona. Verrebbe da dire così visto il Napoli sceso in campo ieri pomeriggio, al San Paolo, e il modo in cui i ragazzi di Rafa Benitez hanno superato la Fiorentina. Un 3-0 che non ammette repliche, e che sarebbe potuto essere anche più ampio se guardalinee e soprattutto arbitro di porta, Di Bello (collaboratori del buon Damato), avessero fatto il loro mestiere assegnando il gol fantasma sul bolide di Higuain. Episodio che, tra l’altro, ha suscitato la rabbia proprio del tecnico spagnolo, che ha rotto il silenzio stampa imposto alla squadra da De Laurentis con un whatsapp per dire, con l’immagine del pallone che ha varcato la linea di porta: “Vergogna. A che servono sei arbitri?“.

La palla, sul bolide di Higuain dai 25 metri, è nettamente dentro, ma l'arbitro di porta Di Bello non convalida la rete

La palla, sul bolide di Higuain dai 25 metri, è nettamente dentro, ma l’arbitro di porta Di Bello non convalida la rete

Napoli abbattuto dall’episodio che avrebbe potuto cambiare il match (si era sull’1-0 per i partenopei)? Neanche a dirlo. Anzi, la rabbia per l’occasione sfumata serve da propellente per una spinta ulteriore alla partita dei calciatori in maglia azzurra, che dopo il vantaggio di Mertens al 23′, terzo gol in campionato per il folletto belga, di gran lunga migliore in campo ieri a Fuorigrotta, allargano il divario con il neo entrato Hamsik, al 71′, abile a sfruttare l’asist di Callejon e a superare in uscita Neto con un bel tocco in anticipo, e proprio con lo spagnolo, finalmente tornato al gol (che mancava dalla scorso 5 gennaio), il decimo stagionale nella nostra massima serie, su cross al bacio di Insigne. Insomma, tante note positive per il Napoli nel 3-0 contro la Fiorentina, che ridà il quarto posto ai campani in Serie A e li rimette, seppur a distanza di 8 punti dalla Lazio e 7 dalla Roma, in corsa per cercare il disperato aggancio nel finale alla zona Champions League.

Risorge il Napoli, dopo i soli 2 punti nelle ultime 5 giornate di campionato. Affonda la Fiorentina, che dopo la cocente delusione di Coppa, con l’eliminazione subita al Franchi per mano della Juventus, si ritrova frastornata anche in Serie A con questa prestazione abulica dall’inizio alla fine. Scelte di Montella a dire il vero criticabili, con Ilicic preferito a Gomez e Vargas avanzato nel tridente offensivo che mai si sono visti e con un Salah ben imbrigliato dalla retroguardia avversaria. Possesso palla sì, ma fine a se stesso, con i soli due tiri verso la porta di Andujar che arrivano entrambi dai piedi di Borja Valero: il primo nel finale del primo tempo, da azione da corner, il secondo, negli ultimi 5 minuti, su gradito assist di… Andujar. Il resto è applausi per la rinascita del Napoli a primavera e silenzio, quel silenzio stampa che resta per imposizione di De Laurentis, così come resta il ritiro fino a fine campionato. Stesso ritiro che da ieri il presidente Giulini ha imposto anche al suo Cagliari, prossimo avversario dei partenopei per la rincorsa alla Champions League.

Il tabellino:

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Gargano, Lopez; Callejon, Gabbiadini (63′ st Hamsik), Mertens (81” st Zuniga); Higuain (75′ st Insigne). All. Benitez
Fiorentina (4-3-3): Neto; Richards, Savic, Basanta, Pasqual; Kurtic, Badelj (69′ st Pizarro), Borja Valero; Salah, Ilicic (46′ st Gomez), Vargas (58′ st Joaquin). All. Montella
Arbitro: Damato
Marcatori: 23′ Mertens (N), 71′ st Hamsik (N), 88′ st Callejon (N)
Ammoniti: Koulibay, Strinic, Lopez (N), Vargas (F)

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