Il punto sulla Serie A: la Lazio vola, gioia De Rossi, Inter e Napoli in crisi, Mihajlovic-Samp da Champions
La 28° giornata di Serie A segna un crocevia fondamentale per il finale di stagione, dando qualche delucidazione maggiore su alcune squadre e i loro annessi obiettivi. Questo weekend è stato ricco di emozioni, polemiche, rinascite e conferme, andiamo ad analizzarle:
SCUDETTO. La Juventus, con la vittoria di misura contro il Genoa allo Stadium, ha confermato di essere la miglior squadra in Italia ed ha praticamente in tasca il 4° scudetto consecutivo. La magia di Tevez ha regalato 3 punti d’oro a Max Allegri, che adesso può concentrare tutte le sue energie sulla Champions League, in cui la Juventus se la vedrà contro il modesto (anche se il mister toscano la pensa in modo diametralmente opposto) Monaco, che potrebbe portare ad una inaspettata semifinale. In Europa peserà molto l’assenza di Paul Pogba, ma i bianconeri vogliono tornare tra le prime 4 d’Europa e le possibilità ci sono tutte.
CHAMPIONS LEAGUE/EUROPA LEAGUE. Il 28° turno ha sancito alcune considerazioni importanti su questi due fronti; la Lazio ha confermato il suo ottimo periodo di salute, centrando la 6° vittoria consecutiva contro il Verona grazie ai gol del solito ed inarrestabile Felipe Anderson ed al ritrovato Candreva, anche se questo non è bastato per superare gli odiati “cugini” della Roma che hanno ritrovato il sorriso con Daniele De Rossi, match winner a Cesena, che ha ridato 3 punti ai capitolini che mancavano dalla trasferta di Cagliari e soprattutto ridato ossigeno a mister Garcia, anche se per il gioco espresso dai giallorossi non c’è ancora da stare tranquilli. Il Napoli ha perso l’ennesima occasione pareggiando al San Paolo per 1-1 contro l’Atalanta degli ex Reja, Cigarini e Denis. La squadra di Benitez si è dimostrata ancora non pronta per quel salto di qualità che si aspetta già da tanti anni e l’astinenza di Callejon sotto porta ne è la dimostrazione; Hamsik è ancora il lontano parente di quel giocatore ammirato negli scorsi anni, la difesa commette troppi errori e quando Higuain non è in giornata gli azzurri faticano enormemente a fare gol. Sorride invece la Sampdoria di Mihajlovic, che subisce il gioco dell’Inter per quasi tutto il match prima di colpire a freddo con il neo-italiano Eder, che fresco di convocazione in Nazionale di Conte, si regala un gol per festeggiarla nel miglior modo possibile, lanciando la squadra del Presidente Ferrero al 4° posto in solitaria. Infine sorride a metà la Fiorentina di Vincenzo Montella che ritrova Mario Gomez, autore di una doppietta, ma impatta sul campo dell’Udinese per 2-2, giocando su grandi ritmi ma uscendo con un solo punto dal Friuli.
A 10 giornate dal termine la lotta per le coppe europee rimane serratissima con 5 squadre in 7 punti e con ancora tanti scontri diretti da giocare, a partire dal 4 aprile, giorno in cui andranno in scena Roma-Napoli e Fiorentina-Sampdoria, con la Lazio di Pioli impegnata a Cagliari che ha l’opportunità di conquistare il secondo posto.
SALVEZZA. In fondo alla classifica, con il Parma che ha più di un piede in Serie B, è ancora tutto da decidere per quanto riguarda gli altri due posti; Cagliari e Cesena sono a pari merito a quota 21 punti e poco più sopra, a 26, c’è l’Atalanta. A quota 32 punti c’è il trio formato da Verona, Chievo e Sassuolo, che per il momento non sembra a rischio, ma in un campionato cosi’ equilibrato bastano due sconfitte di fila per tornare nel baratro (chiedere a Di Francesco che con 4 sconfitte nelle ultime 5 ha visto il suo Sassuolo precipitare nelle ultime posizioni). Empoli e Udinese, a quota 33, sembrano già salve, soprattutto per il gioco espresso dalle due compagini, specie quella toscana di mister Sarri, corteggiatissimo dal Milan.
TOP DI GIORNATA. Tra i migliori di questo turno c’è sicuramente Tevez, autore di una grande partita contro il Genoa, nonostante il rigore sbagliato; anche la Lazio di Pioli entra di diritto in questa speciale classifica grazie all’ennesima dimostrazione di forza, stavolta contro il Verona, e la sensazione di essere la favorita al 2° posto; Mario Gomez, Saponara e Menez autori di 3 doppiette hanno fatto portare a casa alle rispettive squadre punti pesanti; Daniele De Rossi scaccia via le critiche e regala il successo alla sua Roma (ancora in gol contro il Cesena, per lui 3 partite e 3 gol contro i romagnoli).
FLOP DI GIORNATA. L’Inter di Mancini perde ancora e continua a non convincere, con la qualificazione in Europa che si allontana giornata dopo giornata; male anche il Napoli che con un attacco spento non riesce a superare il modesto ostacolo Atalanta, in più le frecciatine di Benitez sull’arbitraggio di Calvarese fanno perdere credibilità ad una società che dovrebbe essere un top team del nostro campionato e che troppo spesso cade nelle polemiche piuttosto che fare autocritica; anche il Palermo di Iachini entra in questa classifica: continua l’astinenza dei rosanero che nelle ultime 5 partite hanno segnato la miseria di 1 gol (nella sconfitta all’Olimpico contro la Lazio, ndr), collezionando appena 2 punti; il Parma, come da molte giornate a questa parte, è nella classifica flop, viste le vicende extra-calcistiche che ci stanno facendo perdere una delle più importanti piazze italiane legate al calcio.
MAN OF THE WEEKEND. Il migliore del 28° turno è Riccardo Saponara. La partita del n°5 dell’Empoli è semplicemente fantastica e grazie a lui la squadra di mister Sarri riesce ad imporsi per 3-1 contro il Sassuolo di Di Francesco. Il “figliol prodigo”, ritornato in Toscana dopo la parentesi al Milan, era stato subito frenato da un infortunio ma adesso pare pienamente recuperato e nel “lunch match” di ieri è stato autore di una pregevole doppietta e dell’assist per Mcedlidze.