Europa League, il Torino cerca il miracolo con lo Zenit. Ventura rilancia Quagliarella e capitan Glik

Delicata sfida per il Torino di Giampiero Ventura. Nella partita di ritorno degli ottavi di Europa League, i granata dovranno ribaltare il due a zero, rimediato nella partita d’andata, in Russia, contro lo Zenit di Villas Boas.

Reduci dalla sconfitta in campionato contro la Lazio, contraddistinta però da una buona prestazione, gli uomini di Ventura ci credono e sono convinti che possono fare l’impresa. Quagliarella e Maxi Lopez giocheranno dal primo minuto, difesa a tre guidata da capitan Glik ed a centrocampo spazio alla classe e fantasia di El Kaddouri. Ventura alla vigilia della partita, ha parlato di una gara difficilissima, ma è convinto che la sua squadra abbia le chance per passare il turno:”Contro lo Zenit sarà una gara difficile, ribaltare il risultato dell’andata è una missione quasi impossibile, ma io ho fiducia nei miei ragazzi e sono certo che ce la giocheremo fino alla fine.”

Dall’altra parte, lo Zenit sta disputando un’ottima stagione. In Russia sono primi, con 5 punti di vantaggio dal CSKA e gli undici di Villas Boas, dopo la pausa invernale, hanno ritrovato i giusti ritmi gara. Ma il portoghese non si fida, e così si è espresso sulla delicata sfida:” Il due a zero dell’andata non ci fa dormire sonni tranquilli, il Torino, contro di noi ha giocato molto bene e ci ha messo in difficoltà. La loro espulsione ci ha aiutato, ma Giovedì sarà tutt’altra gara.” L’allenatore ex Chelsea non stravolge la squadra e conferma gli undici di una settimana fa. Solamente Ryazantsev prenderà il posto dello squalificato Javi Garcia.

Fischio d’inizio ore 21.05

PROBABILI FORMAZIONI:

TORINO (3-5-2 ): Padelli; Moretti, Glik, Maksimovic; Darmian, Farnerud, El Kaddouri, Gazzi, Molinaro; Quagliarella, Maxi Lopez.

ZENIT (4-2-3- 1): Lodigin; Smolnikov, Neto, Garay, Criscito; Witsel, Ryazantsev ; Shatov, Danny, Hulk; Rondon