Roma, Garcia: “Dobbiamo mettere in campo la nostra qualità”

“Fare meglio di quanto fatto in Chievo-Roma non sarà difficile“: piccola polemica nei confronti della sua squadra da parte di un Rudi Garcia, che in settimana ha avuto un gelido faccia a faccia con i propri giocatori. La Roma stasera, nella sfida d’andata degli ottavi di Europa League, si gioca una buona fetta della credibilità nazionale ed europea, già sbiadita negli ultimi deludenti mesi.

In conferenza stampa, il tecnico giallorosso ha parlato così circa la partita di stasera: “Contro la Fiorentina abbiamo già giocato tre volte e penso che domani sarà una gara differente dalle altre. Dobbiamo gestire la sfida nei 180 minuti: l’unica soluzione per qualificarci è giocare bene le due partite. Vorrei vedere la Roma di Rotterdam, quella del primo tempo con l’Hellas e quella degli ultimi 20 minuti con la Juventus. Sono fiducioso sulle possibilità della mia squadra di tornare a fare bene come ha fatto fino a poco tempo fa“. Il francese, poi, ha analizzato la situazione attraverso le assenze delle due formazioni: “Noi non abbiamo il capitano e loro Gomez, però si potranno vedere Babacar e Doumbia. Sono possibilità per entrambi di avere un vero centravanti, se non sarà così ci sarà un’altra scelta con qualità differenti e un vantaggio di velocità per loro senza esserci uno specialista del ruolo. Può essere una scelta tattica interessante, come a Genova“.

Garcia si è espresso anche su uno dei migliori giocatori di questa stagione, Adem Ljajic: “Ljajic è il nostro miglior marcatore e sarà un giocatore importante anche per il resto della stagione, durante la quale è già migliorato molto. Non sappiamo come giocherà la Fiorentina, a volte le partite sono strane perché ci si aspetta una strategia e poi magari l’avversario ne usa un altra. Noi dovremo essere pronti a tutti e mettere in campo la nostra qualità. Da quando lui è arrivato ho sempre detto che è un talento enorme. Ha preso consapevolezza che lavorando questo talento sarebbe diventato un’arma devastante per la nostra squadra. Quest’anno è stato un po’ criticato, come l’anno scorso. La risposta viene sempre dal campo e lui ha dato la migliore risposta. La stagione però non è finita e non si deve addormentare“.

Infine, una riflessione sulla presenza europea della Roma: “Sapevamo che la Champions non era per noi. Lo dico e lo ribadisco: vogliamo passare il turno. Dopo queste due partite l’obiettivo principale sarà il secondo posto“.