Chievo, ag. Botta: “E’ un talento puro. Non serve tenerlo in panchina”

529 minuti giocati in campionato ed un prestito che scadrà a giugno: Ruben Botta, trequartista classe 1990 dell’Inter, sta trovando pochissimo spazio al Chievo. Il suo agente, Sergio Levinton, attraverso fcinter1908.it ha detto: “Non è stata una buona stagione, è stato accompagnato dalla sfortuna. Quando ha iniziato la stagione ha avuto subito un infortunio che lo ha messo fuori per tre mesi. Ha fatto un grande lavoro di recupero ed è tornato, ma gli mancavano minuti nelle gambe e il campo. Lui ha bisogno di continuità, solo così può tornare al suo livello. Non c’è altro modo, deve giocare a pieno e non solo per 30-20 o 10 minuti, così non va bene. Probabilmente il tecnico del Chievo non lo considera, purtroppo. Io rispetto le decisioni di tutti, nessuno ha la verità assoluta. A giugno il suo contratto al Chievo scadrà. Tornerà all’Inter dove sarà Mancini a decidere cosa fare. Io credo che meriti una opportunità. Sta bene fisicamente ed è completamente recuperato, Mancini ama i giocatori come Ruben, lui è un talento puro. Non serve tenerlo in panchina o farlo giocare per pochi minuti. A giugno si definirà molto sul futuro del ragazzo, si capirà se verrà considerato da Mancini o sarà venduto“.

Per l’argentino a gennaio si è parlato di un interesse da parte del Gremio e del Racing Club. Intanto Mancini lo tiene d’occhio, chissà che non sia lui il primo rinforzo estivo dei nerazzurri.