Juventus-Borussia Dortmund. Precedenti, probabili formazioni e dichiarazioni pre-match

E’ tutto pronto allo Juventus Stadium per il delicato incontro di Campions League che vedrà fronteggiarsi, per l’andata degli Ottavi di finale, la Juventus di Max Allegri e il Borussia Dortmund di Jurgen Klopp. L’ultimo precedente tra la squadra torinese e il club della Ruhr risale al maggio del ’97 in occasione della finale di Champions League di Monaco di Baviera. Quella fu una serata amara per i bianconeri, dato che vennero sconfitti per 3-1.

Per questo incontro la Juve ha il morale a mille. Più nove sulla seconda in campionato e semifinali di Coppa Italia in tasca. Allegri vuole continuare il percorso in Champions League e sarà molto importante uscire con una vittoria, possibilmente senza reti subite, contro i gialloneri tedeschi dallo Stadium. Per far ciò, il tecnico juventino, si affiderà al 4-3-1-2. Difesa e centrocampo confermatissimi con Buffon tra i pali; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra a completare la linea difensiva; a centrocampo, i fantastici 4, con Pirlo davanti la difesa e Pogba, Marchisio e Vidal a completare la linea mediana. In attacco, con l’“Apache” Tevez, ci sarà il ballottaggio, tutto spagnolo, tra Llorente e Morata, con il basco favorito.

Allegri nella conferenza stampa pre match, sprona i suoi ragazzi affermando che, il Borussia, non è superiore alla Juventus e, a domanda specifica di un cronista in sala stampa, risponde: “Gara decisiva? Andiamo gocare un Ottavo di finale, non è la partita della stagione. Cos’hanno in più? Nessuno ha detto che loro sono superiori a noi, ma in due partite bisogna stare attenti. Hanno quattro giocatori importanti in attacco, come testimoniano i gol siglati dalla squadra, che sono tanti. Il nostro obiettivo è quello di passare il turno. Il Borussia negli ultimi anni a livello internazionale ha fatto grandi cose”. Il cammino del Borussia in campionato? La posizione in classifica è un po’ anomala, ma credo che a fine campionato torni a ridosso delle prime posizioni, visto considerato il fatto che è una classifica corta. L’unica irraggiungibile è il Bayern Monaco, che fa un campionato a sè”.

In casa Dortmund, invece, le tre vittorie in altrettanti incontri di campionato hanno fatto in modo che la squadra i Klopp uscisse dalla zona retrocessione proprio in tempo per preparare il match dello Stadium con un po più di serenità e consapevolezza nei propri mezzi. Nella conferenza stampa di presentazione del match, il tecnico tedesco afferma: “Non eravamo in condizione fisica perfetta: non è questione di motivazione, ma di infortuni e sfortuna. Possiamo continuare a migliorare: in campionato dobbiamo ancora ritrovare sicurezza e continuità. Torneremo in alto presto. La Juve? Ha molta esperienza, i giocatori sono navigati, hanno qualità a ritmo basso. Noi più veloci. La storia dei bianconeri è importante: siamo motivati per far vedere il nostro valore in questi ottavi di finale”.  

Così, l’allenatore giallonero, schiererà i proprio uomini con 4-2-3-1 offensivo e dinamico, con  Weidenfeller a difendere i pali, poi, in difesa da sinistra verso destra, Schmelzer, Hummels, Subotic e Piszczek. In mediana spazio a Sahin e Gundogan. I tre trequartisti alle spalle dell’unica punta, Aubameyang, saranno Kagawa, Reus e Blaszczykowski.

L’incontro sarà diretto dallo spagnolo Antonio Mateu Lahoz.