Parma, i soldi non arrivano ma Lucarelli assicura: “Aspettiamo qualche altro giorno”

Situazione ormai paradossale quella che stanno vivendo i tifosi del Parma, le belle parole del presidente Manetti, non sono ancora state seguite dai fatti concreti.
Il termine ultimo entro il quale la nuova dirigenza doveva pagare il debito (16 milioni e 746mila euro) era stabilito per il 16 febbraio 2015, ma purtroppo i tanto attesi bonifici non sono arrivati.
La squadra comunque ha scelto di non mettere in mora la società,  il portavoce della rosa ducale è stato proprio il capitano Lucarelli: “Aspettiamo ancora, abbiamo deciso di dare ancora un’ulteriore proroga alla società per ottemperare a quello che ci è stato detto, ovvero gli stipendi. Ho parlato io al telefono con il presidente che mi ha detto che stanno facendo le rincorse per cercare di fare arrivare questi soldi il prima possibile. Quindi ci sembra doveroso dare alla società i tempi tecnici. Noi abbiamo voluto dare un segno di responsabilità a questo nuova società.”
Segnale di fiducia da parte dei giocatori e di tutto lo staff alla nuova dirigenza, peccato che non siano stati dello stesso avviso i pm che hanno richiesto ufficialmente il fallimento del ‘Parma Fc’ per inadempienze fiscali, l’udienza è fissata per il 19 marzo. Sarà dunque il tribunale, in composizione collegiale, a decidere se decretare il default o se procedere con un’archiviazione dell’istanza.
Nel frattempo sono anche stati pignorati tre furgoni ed un’automobile della società.
La situazione per i ducali sembra veramente complicata, attendiamo sviluppi nei prossimi giorni.