Il Campione di Domani: Daan Disveld (Nec Nijmegen)

L’obiettivo della rubrica “IL CAMPIONE DI DOMANI” è quello di far conoscere i giovani talenti dei maggiori campionati europei. Analizzeremo i più interessanti prodotti dei vivai della Bundesliga, passando dalla penisola iberica e dai Paesi Bassi, abbracciando la Premier League e il calcio del “Bel Paese”. Il futuro del gioco più bello del mondo è nei piedi e nella testa di queste giovani promesse. Andiamo a conoscerle.

Oggi vi porteremo in Olanda, terra dei mulini a vento, dei canali, dei tulipani, dei grandi pittori, ma anche, dei grandissimi calciatori.

Daan Disveld

Daan Disveld

A pochi passi dal confine tedesco, sorge la città di Nimega (Nijemegen), una tranquilla cittadina universitaria, nota per la sua storia millenaria. Ed è proprio in questa città che il 20 gennaio 1994, nasce quello che potrebbe diventare il terzino destro più forte del mondo, stiamo parlando del difensore, in forza al Nec Nijmegen, Daan Disveld. Egli inizia a tirare i primi calci nella squadra giovanile del suo quartiere, il DVOL Lent, dimostrando fin da subito di avere la pasta per diventare un professionista.

Di fatto, dopo aver conquistato l’Europeo Under 17 nel 2011 (ai danni della Germani, sconfitta 5-2) con la selezione Oranje, della quale era capitano, venne acquistato dal NEC, che lo aggrega alle proprie giovanili al termine del torneo continentale di categoria. Dopo un anno a fare spola tra le giovanili e la prima squadra, il 2012 sembra essere l’anno del suo debutto nella massima competizione olandese e venne convocato da Alex Pastoor, per la partita contro l’Utrecht.

Il tecnico voleva concedergli qualche minuto nel finale ma, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità prima che il giovane difensore potesse fare il suo ingresso in campo. Daan non dispera, convinto del fatto che il suo debutto sarebbe arrivato da li a breve, ma, un brutto infortunio al polpaccio, lo tiene fermo ai box per più tempo del previsto, bloccando, così, la sua crescita atletica. Segue un periodo di riabilitazione di 4 mesi ma poi, finalmente, nel 2013 arriva il suo debutto nel calcio dei grandi.

Roon de Groot decise di schierarlo nella partita di coppa nazionale; grande prestazione la sua, coronata dalla convocazione per la partita successiva di Eredivisie contro il Groningen, dove disputerà 90 minuti. Questa partita lo afferma in prima squadra all’età di 19 anni.

Disvelt è un esterno difensivo dotato di una grande forza atletica e fisica che gli consentono di svolgere le due fasi, difensiva e offensiva, in modo regolare nell’arco dell’intero incontro. Dopo l’Europeo Under 17 del 2011, gli esperti dicevano che, nonostante la sua giovane età, in campo dimostrava il carattere di un giocatore fatto e finito. Gli infortuni muscolari nei primi anni della sua carriera professionistica sembrerebbero aver rallentato la sua crescita calcistica, ma la serietà e la voglia di dimostrare del giovane difensore fanno ben sperare per un proseguo di carriera ad alti livelli.