Roma, che bella sorpresa Verde!

Tra le note più positive del momento in casa Roma c’è senza dubbio il giovane Daniele Verde, protagonista della vittoria dei giallorossi sul campo del Cagliari.

In molti avevano storto il naso leggendo la formazione titolare dei capitolini per la partita contro i sardi, nella quale Verde sarebbe partito dal primo minuto per la prima volta in Serie A. L’emergenza in attacco, tra squalificati, infortunati e assenti per la Coppa d’Africa ( Gervinho e Doumbia ) ha costretto il tecnico Garcia a puntare sul gioiello della Primavera romanista allenata da Alberto De Rossi.

Il tecnico transalpino aveva già dato fiducia a Verde, facendolo debuttare con la maglia giallorossa nella trasferta di Palermo, dove però non aveva lasciato tracce. Nella partita contro il Cagliari ha, invece, messo in mostra tutte le sue qualità, sfornando una prestazione di livello e soprattutto due assist vincenti per i gol di Adem Ljajic e Leandro Paredes che hanno permesso alla Roma di tornare al successo. L’esterno mancino Verde, diciannove anni da compiere a Giugno nato a Grottaferrata, ha trascinato la squadra come fosse un veterano ed è stato indubbiamente il migliore in campo con la valutazione di 8,6 di media.

È stata un’intuizione di Bruno Conti, su suggerimento di un suo osservatore in Campania, quella di proporre un provino al giovane talento scovato nel Pigna Calcio, la squadra nella quale il giovane Verde giocava prima di andare alla Roma. Nella Capitale comincia come terzino sinistro ma la sua fortuna la farà il suo allenatore dei Giovanissimi della Roma, Vincenzo Montella, partenopeo come lui e innamorato delle qualità calcistiche del classe 96, che deciderà di cambiargli ruolo facendolo diventare esterno d’attacco. Il “mastino napoletano”, come è stato ribattezzato dai suoi compagni di squadra, si è adattato senza problemi alla nuova posizione in campo, diventando fondamentale nelle giovanili romaniste. Anche Garcia si è accorto delle sue indubbie qualità e Verde ha ripagato sul campo la fiducia del mister. L’obiettivo del giovane Verde è migliorarsi costantemente e puntare sempre al massimo, con il sacrificio e lavoro. Non è difficile, quindi, capire chi possa essere il suo idolo. La sua fonte di ispirazione, infatti, è un giocatore che ha fatto di tutto ciò il suo “mantra” e non a caso sta facendo la storia del calcio moderno: Cristiano Ronaldo. Il paragone oggi è irriverente, anche se solo il tempo e soprattutto il campo ci diranno se Verde diventerà una stella del calcio.

Nel frattempo la Roma si coccola il suo “campioncino in erba“, risorsa preziosa per questa seconda parte di stagione.