Trezeguet si ritira dal calcio: sarà il nuovo ambasciatore Juve?
“Del Piero e Trezeguet, Trezeguet e Del Piero. Quante formazioni in questi anni finivano così. Quante vittorie, quante delusioni, quanti abbracci”. Con questi dolci ricordi tramutati in parole Alessandro Del Piero salutò David Trezeguet nell’anno del suo addio alla Juventus, con una lettera che emozionò l’intero popolo bianconero. Parole che emozionano ancora oggi, nel giorno del suo addio al calcio giocato all’età di 37 anni.
Lungo le parole messe nero su bianco, l’ex numero 10 della Juventus ripercorse la lunga carriera di David Trezeguet che, sbarcato a Torino nel 20o0 appena ventitreenne e rimastoci fino al 2010, con 171 reti realizzate venne incoronato il miglior marcatore straniero della Juventus di tutti i tempi.
Dal primo gol segnato contro il Milan nell’Ottobre del 2000, quando agli occhi dell’allora tecnico Carlo Ancelotti era difficile battere la concorrenza di Pippo Inzaghi, all’importante centro messo a segno quel 5 maggio 2002 quando i bianconeri sconfissero l’Udinese e vennero incoronati campioni d’Italia per la 26esima volta, passando per il gol realizzato in semifinale di Champions League contro il Real Madrid che consentì alla Juventus di staccare il biglietto per la finale di Manchester.
Volendo semi-citare un celebre giornalista sportivo: “Ahhh come giocava Trezeguet” (non ce ne voglia Del Piero). Quando la palla arrivava in area, lui c’era. Poteva volatilizzarsi per cinquanta, sessanta minuti, ma quando doveva esserci, lui c’era. Un cecchino.
C’era quando la Juventus si contendeva la Champions League con le grandi d’Europa, c’era quando lo scandalo di calciopoli costrinse la Vecchia Signora alla Serie B. Trezeguet lascio la Juventus conquistando 3 scudetti, 2 Supercoppe e una promozione in Serie A. Dopo la grande carriera in bianconero, il franco argentino sbarcò prima in Spagna nell’Hercules, fece una breve esperienza negli Emirati per poi tornare in Argentina, nel River Plate prima e nel Newell’s old boy poi. David Trezeguet ha concluso la sua carriera sul campo in India, nel Pune. Presto il popolo bianconero potrà riabbracciare Trezeguet: per lui potrebbe infatti aprirsi un futuro come dirigente in società.