Parte la Coppa d’Africa: ecco le favorite

La Coppa d’Africa più tormentata della storia prende il via oggi (17 gennaio) per finire l’8 febbraio. Non sappiamo se dire ‘finalmente’ o ‘purtroppo’. Tanti, anzi troppi fattori intervengono in questa edizione 2015. Innanzitutto aleggia su squadre, giocatori e tifosi lo spettro dell’ebola. Spettro talmente spaventoso da costringere il Marocco a rinunciare al suo ruolo di Paese ospite e a subìre una squalifica. L’organizzazione è stata così trasmessa alla piccola ma coraggiosissima Guinea Equatoriale, la cui nazionale è stata quindi ammessa senza passare per le eliminatorie. Mentre tutti i tifosi al seguito delle squadre dovranno sottoporsi a test anti-ebola prima di entrare in paese. Un uguale trattamento è stato somministrato in queste ore anche a tutti gli atleti. Non si può dire quindi che ci sia lo spirito giusto, nonostante il portavoce della Federazione calcistica africana (Caf) assicura che il virus ”non disturberà la competizione”. E allora facciamo almeno una panoramica sulle squadre partecipanti.

Il Gruppo A potrebbe essere definito anche come il ”Gruppo della farsa”. La Guinea Equatoriale viene ricompensata con il girone più facile possibile. La ”potenza” qui è il Gabon di Pierre-Emerick Aubameyang, stella del Borussia Dortmund. Non esattamente una delle favorite per la vittoria finale. Le altre avversarie sono Burkina Faso e Repubblica del Congo: la prima merita attenzione perché nel 2013 arrivò fortunosamente in finale, la seconda è alla prima partecipazione dal 2000.

Il Girone B vede grande favorita la Tunisia. Possibile avversario può essere lo Zambia campione d’Africa nel 2012. Attenzione però a Capo Verde dopo i quarti di finale raggiunti nel 2013. Alla Repubblica Democratica del Congo il ruolo di squadra-cuscinetto.

Al Girone C spetta invece il ruolo del classico girone infernale. Non c’è una favorita: Sudafrica, Algeria, Senegal e Ghana hanno le medesime chances di qualificazione. Gli scommettitori danno un leggerissimo vantaggio agli algerini e al talento emergente di Brahimi (Porto). Il Ghana si presenta con i fratelli Ayew ma senza gli ‘italiani’ Essien, Muntari e Asamoah. In ogni caso questo girone paga i favori alla Guinea E. nel gruppo A.

Niente male neppure il Girone D. La Costa d’Avorio priva di Drogba dovrebbe spuntarla grazie al talento di gente come Gervinho e Bony (recente acquisto-shock del Manchester City). Attenzione però al Mali del romanista Keita e al giovane Camerun. Poche speranze per la Guinea. Ma questa strana Coppa d’Africa 2015 potrebbe riservare molte sorprese.