Fifa: Ali bin al-Hussein sfida Blatter per la presidenza

Emiri alla conquista del calcio. Dopo lo sceicco Nasser Al Khelaifi, proprietario del Psg, e Mansour Bin Zayed Al Nahyan, presidente del City, ora è il turno di Ali Bin Al Hussein. Il figlio del re di Giordania ha infatti deciso di presentarsi alle prossime elezioni per la presidenza della Fifa.

Joseph Blatter, storico presidente della federazione, dopo il rifiuto alla candidatura di Michel Platini, avrà un nuovo avversario. Questa volta, però, il 79 enne svizzero rischia seriamente di perdere la poltrona. Infatti, Ali Bin Al Hussein viene visto come il “nuovo” che avanza, colui che può portare novità e cambiamenti ad una organizzazione, considerata da molti, obsoleta.

Non solo cambiamenti e rinnovamenti sotto il punto di vista della organizzazione strutturale della federazione calcistica più importante al Mondo, ma anche soldi. Infatti, secondo alcune fonti vicine all’entourage del principe di Giordania, il suo progetto sarebbe quello di coinvolgere il più possibile il mondo arabo, con i suoi ricchi investitori. Molti importanti “brands” arabi già fanno parte del calcio, come ad esempio Fly Emirates, sponsor di molte importanti società, come Real Madrid e Milan, dunque l’obiettivo sarebbe quello di ampliare il più possibile questo tipo di investimenti.

Staremo a vedere alla fine chi la spunterà. Il 29 maggio, infatti, sarà il giorno del voto e vedremo se si preferirà continuare con il “passato”, che negli ultimi anni è stato anche al centro di scandali riguardanti la corruzione ed investimenti pochi chiari, oppure si deciderà di cambiar completamente copione. Intanto noi possiamo solo aspettare.