Juve: Sneijder vicino, ma non troppo

Tutte le fiches su Wesley Sneijder: questa la strategia in queste ore della Juventus. Allegri freme per avere a disposizione il tanto desiderato trequartista, lo fa capire nella conferenza stampa di oggi e probabilmente sarà accontentato. Anche se il giocatore olandese non potrà scendere in campo nelle partite di Champions League avendolo già fatto con la maglia del Galatasaray. Un segnale, forse, del fatto che pochi nell’ambiente juventino credono molto nel cammino europeo della squadra. Anche se almeno in quarti paiono raggiungibili, Borussia Dortmund permettendo.

Una cosa è certa: la Juventus ha mollato ormai la pista-Shaqiri. Il fantasista svizzero è più giovane di Sneijder (23 anni contro 30) ma avrebbe richiesto un investimento importante. Il Bayern Monaco non è intenzionato infatti a concedere il prestito senza garanzia di riscatto e valuta il suo cartellino 15-20 milioni. Ed evidentemente la Juventus sposa la filosofia dell’usato sicuro e se possibile a prezzi contenuti. Se possibile. Perché non è affatto sicuro che il Galatasaray lasci andare il suo numero 10 a costo zero o contenuto come spera Marotta. Non saranno i 20 milioni della clausola di rescissione, ma dalla parte turca rimane l’idea di ricavare qualcosa. Altro problema potrebbero essere le richieste economiche dello stesso Sneijder, uomo abituato a emolumenti altissimi in tutti i club in cui ha giocato. In Turchia, tanto per dirne una, ha un contratto da 5 milioni annui. Soldi che però non percepisce da alcuni mesi perché il Galatasaray è in crisi economica. E lì sta in gran parte la strategia juventina.

Ma, in tutto questo, cosa pensa Sneijder? E’ un po’ un mistero perché il giocatore non si sta comportando come si comportano di solito i giocatori desiderosi di cambiare aria. Niente mal di pancia o dichiarazioni insofferenti, insomma. La moglie Yolanthe anzi su Twitter continua a dichiarare l’amore della coppia per Istanbul e la volontà di restare. In effetti Sneijder è sempre stato molto professionale in questo senso, ma un po’ d’aiuto a Marotta non guasterebbe. Anche perché, investimento per investimento, alla Juventus sarebbe potuto convenire a questo punto tornare direttamente su Shaqiri. Che ora sembra più vicino all’Inter ovvero all’ex squadra di Sneijder. Strani incroci di mercato.