Juve, la Samp si conferma bestia nera

La Sampdoria esce dallo Juventus Stadium indènne ed interrompe la serie positiva, da record, dei bianconeri che durava da ben 25 turni. Un uno pari giusto, infatti la Juventus ha giocato un ottimo primo tempo, ma nella ripresa è calata vistosamente, mentre la Samp di Mihajlovic andava in crescendo e piano piano ha preso sempre più coraggio, fino ad agguantare il pareggio.

Ricordate, nel lontano gennaio 2013, quale fu l’ultima squadra a vincere a Torino? Ebbene sì, anche allora fu la Sampdoria a battere la Juventus con la storica doppietta di Icardi. Dunque, senza alcun ombra di dubbio, i blucerchiati si confermano bestia nera della squadra di Allegri. Una sorta di maledizione, di tabu o forse più semplicemente una questione di organizzazione, sacrificio, gioco di squadra e buone individualità. E già, perché la Sampdoria del nuovo presidente Ferrero sembra proprio essere un mix di tutto questo. Sinisa pretende che i suoi diano il cento per cento in campo, i compagni si aiutano a vicenda e poi ci sono giocatori che farebbero la differenza anche nelle big italiane: Eder, attaccante veloce, forte tecnicamente e con il dribbling facile, Gabbiadini, autore di un goal strepitoso, in procinto di passare al Napoli, Okaka, attaccante centrale possente e forse anche nel giro della Nazionale di Conte, Romagnoli, difensore giovanissimo eppure già dotato di grandi qualità. Insomma, una squadra ben costruita che quest’anno potrà togliersi delle soddisfazioni.

Dall’altra parte, possiamo dire che la Juventus anche questa volta c’ha messo del suo. Vidal, irriconoscibile, mai in partita, con evidentissimi problemi di condizione fisica. Tevez e Morata hanno faticato tantissimo a trovare gli spazi e quasi mai sono stati pericolosi e Lichtsteiner sembra essere in debito d’ossigeno. Forse la Juventus, dopo i tanti impegni e dopo la partita fondamentale contro l’Atletico in Champions, deve ricaricare le batterie e staccare per un po’ la spina. Infatti, anche mentalmente, la squadra, come giusto e normale che sia, appare stanca.

Vedremo come andrà a finire questo campionato e fin dove si spingeranno le due squadre, ma forse una nuova equazione matematica si può già formulare: la Samp sta alla Juve come il toro sta al rosso.