Pelé esce dall’ospedale: sta bene
Pelé sta bene. E’ stato dimesso ieri dall’ospedale Albert Einstein di San Paolo, dove era stato ricoverato lo scorso 24 novembre per un’infezione alla vie urinarie, in seguito all’intervento per rimuovere i calcoli. Dopo poco meno di tre settimane, dunque, dall’entrata in nosocomio, l’idolo vivente del calcio mondiale è finalmente tornato a casa, in piena salute.
Tanto che, all’uscita dall’ospedale, durante la conferenza stampa indetta subito dopo le dimissioni, o’ rei ha anche scherzato con i giornalisti in sala “vorrei ricordarvi che per il torneo di calcio delle Olimpiadi possono esserci tre fuoriquota a squadra: io sono uno di loro“. Poi si è fatto serio “Non ho avuto paura di morire” ha confessato il 74enne brasiliano icona nel mondo “perché sono un uomo di Tres Coraçoes” sua città natale.
Ecco l’ultimo bollettino medico rilasciato dall’equipe di dottori che lo ha curato presso la clinica di San Paolo lunedì sera: “Il paziente Edson Arantes do Nascimento (Pelé) prosegue nella buona evoluzione clinica, senza segni di infezione. Tenuto conto del buon livello di recupero, l’equipe sanitaria ha preso la decisione di dimettere il paziente domani“.
Insomma, Pelé è tornato, ed è più in forma che mai. Ben tornato, o’ rei.